Cosa fare a Trieste con bambini con autismo (e non)

La state imparando a conoscere piano piano vero? Beh, vi dirò, era ora che l’Italia si accorgesse della bellezza di Trieste! Certo, siamo un po’ strani qui a nord-est, diciamo che non ci siamo promossi troppo bene negli anni, ma ora ci stiamo preparando per ospitare mezzo mondo nel nostro fantastico territorio! Se volete una mini guida su cosa fare a Trieste in un weekend vi rimando a questo articolo che ho scritto tempo fa per un altro blog. E qui mi dedico a raccontarvi cosa fare a Trieste con bambini con autismo (e non, naturalmente), sono sicura che avrete delle sorprese!

In centro

Il centro di Trieste lo si può identificare con Piazza Unità d’Italia che si affaccia in tutto il suo splendore sul golfo di Trieste, regalando un panorama davvero unico. Intanto che voi scattate 2500 foto i vostri pargoli potranno correre liberamente in lungo e in largo, la piazza è totalmente pedonale. Quando siamo a Trieste ci piace andare a fare una passeggiata sul Molo Audace (in assenza di bora, mi raccomando) e sederci ad osservare il mare… ti ricarica l’anima!

Acquario di Trieste

È doveroso fare una premessa: non immaginatevi che sia come quello di Genova. È piccolo e molto intimo, con specie ittiche provenienti dal mare Mediterraneo e della zona dell’alto Adriatico in particolare. L’acquario si sviluppa tutto al piano terra ed è composto da una trentina di vasche di varie dimensioni. Marco e Alessio hanno apprezzato moltissimo la vasca che circa trent’anni fa ospitava il famoso pinguino Marco, e si sono persi quasi mezz’ora a guardare rapiti i pesci che vi nuotavano… un po’ di riposo anche per noi! Ho notato che Marco è particolarmente colpito dal nuotare dei pesci e dai colori rilassanti che si trovano all’interno degli acquari, e credo che sia così per molti bambini con autismo, o almeno lo è per quelli che conosco io.

Al piano di sopra è sviluppato il Vivarium, dove potrete osservare diverse specie di anfibi e rettili tipici della fauna del Friuli-Venezia Giulia e delle regioni confinanti. In questo caso Marco e Alessio sono stati colpiti da un enorme boa giallo che a modo suo secondo me stava cercando una via d’uscita. Ad un certo punto infatti si è arrampicato fino in cima alla grande teca che lo ospita per poi cadere rovinosamente facendo tra l’altro un tonfo incredibile. Marco era proprio lì ed è scappato terrorizzato povero… ne ha parlato per mesi!

Lungo tutto il percorso sia dell’Acquario che del Vivarium si possono trovare degli sgabelli che permettono ai bambini più piccoli di vedere meglio dentro le vasche, una trovata davvero utile che ha permesso ad Alessio di non perdersi nemmeno un animaletto. Al primo piano poi si trova una stanza didattica dove far colorare i bambini oppure leggere un libro. C’è anche un piccolo acquario che ha letteralmente incantato Alessio!

Le persone con disabilità e l’accompagnatore entrano gratuitamente, i bambini fino a 5 anni non pagano.

>> se volete più info guardate sul sito dell’ Acquario di Trieste

Museo Ferroviario di Trieste

In questa occasione ve lo cito soltanto perché dal 18 luglio 2017 è stato chiuso per ristrutturazione. Non vediamo l’ora che i lavori terminino per andare a visitarlo e raccontarvelo in tutti i minimi dettagli!

>> se volete tenervi aggiornati sullo stato dei lavori guardate sul sito del Museo Ferroviario Campo Marzio

Museo di Storia Naturale

È un museo intimo, piccolino, ma pieno di cose da vedere ed osservare. Purtroppo non è interattivo, perciò i bambini si devono limitare ad osservare. La cosa che mi ha colpito di più del Museo di Storia Naturale (oltre al suo contenuto, ovviamente) è l’attenzione che hanno avuto per i bambini e ragazzi nello spettro autistico o con difficoltà di comunicazione. In ogni sala infatti è presente un box giallo con le spiegazioni in CAA. Chi ha un bambino autistico sa di cosa sto parlando, è la Comunicazione Aumentativa Alternativa. Grazie a questo strumento anche i bambini o i ragazzi con una difficoltà di comunicazione o nello spettro potranno “leggere” le spiegazioni di quello che stanno vedendo. Secondo me è una cosa fantastica! 10+ al Museo di Storia Naturale di Trieste!

Alla fine del percorso c’è una stanza didattica dove i bambini si divertiranno a fare i piccoli archeologi, a costruire un puzzle di legno raffigurante il dinosauro Antonio, potranno colorare e fare dei giochi di logica difficilissimi! Abbiamo istituito una task-force di genitori per risolverli, ma ci ha aiutati solo il buon vecchio Google!

Le persone disabili e l’accompagnatore entrano gratuitamente al Museo, così come i bambini fino a 6 anni.

>> se volete saperne di più visitate il sito del Museo di Storia Naturale

Castello di Miramare e i suoi giardini

Le bambine impazziranno, ne sono sicura! Questa fu la dimora dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo e di sua moglie Carlotta, che hanno avuto una storia d’amore triste e sono sicura che la saprete rendere coinvolgente! Il castello è arredato in modo ricco e sontuoso e le sale sono magnifiche, vale davvero la pena visitarlo!

Il parco poi è strepitoso! C’è un porticciolo al quale si accede da una scala di quelle che si vedono nei film delle principesse e che vi farà scattare molte foto, si presta tantissimo! Vi consiglio poi di passeggiare nel parco ed ammirare le diverse specie botaniche che l’arciduca ha fortemente voluto per un iniziale imboschimento della zona con piante rare. Ora è un insieme originale e caratteristico del Castello di Miramare. Cercate il laghetto dei cigni, i bambini si divertiranno!

Informazioni importanti: potete visitare gratuitamente il Castello di Miramare la prima domenica del mese ma mi raccomando, lasciate nel guardaroba la macchina fotografica perché al suo interno è vietato scattare fotografie. Il Parco invece lo potete visitare gratuitamente e potete scattare quante fotografie volete!

>> per informazioni più dettagliate guardate sul sito del Castello di Miramare

Immaginario Scientifico

Si trova a Grignano, dalle parti del Castello di Miramare ed è un Museo della Scienza interattivo. Al suo interno si possono provare diverse esperienze, tutte interattive e con il coinvolgimento dei bambini che sono sicura si divertiranno come pazzi a “provare a fare”. È suddiviso in 5 macro aree: Fenomena, dove è vietato non toccare. Kaleido, dove scoprirete la scienza attraverso musiche e immagini. Cosmo, un planetario dove i vostri bambini scopriranno cosa c’è nel cielo. Demo.lab, dove si svolgono laboratori ed esperimenti. X.lab, dove si svolgono i laboratori più interattivi e coinvolgenti. Insomma, è davvero un’esperienza da non perdere.

All’Immaginario scientifico vengono organizzate spesso iniziative e laboratori particolari, per cui vi consiglio di iscrivervi alla loro newsletter.

Le persone con disabilità pagano un biglietto ridotto, i bambini sotto i 6 anni entrano gratis.

>> guardate il sito dell’ Immaginario scientifico per avere maggiori informazioni

Grotta Gigante

Se amate le grotte e siete da queste parti non perdete l’occasione per visitare la Grotta Gigante, che vi dico solo che negli anni ’90 è entrata nel Guinness dei primati come la Grotta Turistica più grande del mondo. Niente male vero? A differenza delle Grotte di Postumia (puoi leggere il nostro post qui) si visita solamente a piedi e ci sono un’infinità di scalini. Diciamo che la visita è un po’ impegnativa per i bambini piccoli, noi infatti aspetteremo ancora un po’ per andarci.

>> per maggiori informazioni sulla storia e sulle visite guardate sul sito della Grotta Gigante

Allora che mi dite? Vi è venuta voglia di visitare Trieste con bambini? E con bambini con autismo? Direi che si presta, vero? Aspetto riscontri!

 

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Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia.
Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.

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