Cosa vedere nei dintorni di Amsterdam

Dopo la delusione di Amsterdam (leggi il racconto qui) il nostro on the road tra Belgio e Olanda prosegue alla scoperta dei numerosi e caratteristici paesini nei suoi dintorni. Vi faremo scoprire antiche tradizioni e paesi a misura d’uomo, leggiamo quindi il racconto di Ilaria su cosa vedere nei dintorni di Amsterdam.

L’undicesima giornata è stata lunga ma soddisfacente. Abbiamo continuato le nostre visite alle cittadine intorno ad Amsterdam, più a misura d’uomo e più vivibili.

Per la prima volta non ha piovuto neanche un minuto, a differenza degli altri giorni, che già è tanto!

Cosa vedere nei dintorni di Amsterdam: visita a Edam e Volendam

In mattinata siamo andati ad Edam dove era in corso una rievocazione del mercato del formaggio con personaggi in costume e zoccoli di legno che trasportavano delle forme di formaggio su colorati carretti di legno. Ed hanno inscenato un’asta del formaggio come si faceva ai tempi; noi abbiamo approfittato per fare una bella scorta di formaggio!

Poi ci siamo spostati di soli 2 km per arrivare a Volendam. Sulla guida viene descritta come una trappola per turisti, ma anche se piena di negozi di souvenir, io ho adorato questo piccolo borgo sul mare, con casette in legno colorate e caratteristiche, affacciato su un posto con barche di legno con alti alberi e tende arrotolate. Non mancavano neanche i ristoranti e i camioncini da street food, dove abbiamo il miglior pesce fritto, aringhe e salmone affumicato mai mangiati! E ovviamente, per la gioia di Filippo, enormi coppi di carta di patatine fritte e ketchup.

Cosa vedere nei dintorni di Amsterdam: il mercato di Broek op Langedijk

Dopo mangiato ci siamo rimessi in macchina e abbiamo fatto un tratto di strada nel Waterland, ovvero un tratto di campagna sotto il livello del mare, per andare a vedere una zona con 1500 isolette coltivate, dove facevano l’asta della frutta e della verdura in barca. Nella cittadina di Broek op Langedijk si trova il Museo Broeker Veiling, davvero molto suggestivo. Abbiamo visitato questo enorme ‘capannone’ costruito a palafitta sull’acqua dove, fino ai primi anni del 1900, si radunavano i contadini delle isolette circostanti, con le loro barche in attesa di passare all’asta per vendere la loro merce. Adesso dei personaggi in costume inscenano un’asta come funzionava negli ultimi tempi, ovvero si partiva da un prezzo massimo che scendeva mano mano che le lancette di un grosso orologio scendevano da 100 a 0. Il più agile compratore si sarebbe aggiudicato la merce al costo minore. I compratori, in questo caso noi turisti, si accomodavano su panche in legno ai due lati di un canale nel mezzo del quale si fermavano le varie imbarcazioni con la merce esposta. Anche noi abbiamo partecipato ad una vera e propria asta di frutta e verdura, dove proponevano l’acquisto di piccole confezioni di frutta e verdura. E la foga di Filippo e la sua gioia di partecipare a questa cosa, ci ha fatto aggiudicare un sacco di patate e un po’ di uva, che abbiamo pagato neanche poco. Il sacco di patate è arrivato a casa con noi, l’uva è finita la sera stessa in albergo.

Cosa vedere nei dintorni di Amsterdam: Marken e Gouda

Di ritorno verso l’hotel abbiamo fatto una piacevole passeggiata sull’isoletta di Marken. La sua cittadina si affaccia sul mare ed è piccolina, con caratteristiche casette di legno scuro ed il porto di piccole imbarcazioni, ponti in legno che si alzano al passaggio delle barche sui canali. C’è anche un negozio/fabbrica di zoccoli, con zoccoli appesi ovunque ed una piccola dimostrazione di come vengano intagliati da un unico pezzo di legno.

Questa è stata una delle mie giornate preferite, o almeno un ritorno a quello che mi aspettavo dall’Olanda dopo la delusione che ho avuto di Amsterdam.

Il dodicesimo giorno del nostro viaggio ha, ovviamente, piovuto tutto il giorno. Andare in giro con la pioggia è davvero faticoso. Anche se Filippo si era orami rassegnato ad andare in giro come un piccolo fantasmino rosso, perché a questo assomigliava quando gli infilavo il poncho dell’Ikea.

In mattinata siamo andati a fare un giro nella bella cittadina di Gouda dove facevano il mercato del formaggio. Meno caratteristico di quello che inscenano ad Edam, ma comunque carino, con gli immancabili figuranti in costume e zoccoli. La cittadina di Gouda mi è piaciuta molto perché è abbastanza grande ma tranquilla, con canali e tante biciclette, ed è esattamente come mi aspettavo che fosse Amsterdam.

E qui finisce il racconto della nostra amica Ilaria su cosa vedere nei dintorni di Amsterdam, bello vero? Viaggiando si scoprono sempre delle cose fantastiche! Il nostro on the road tra Belgio e Olanda sta per concludersi, la prossima settimana sarà l’ultimo appuntamento e vi porteremo ad Utrecht. Come sempre, se vi siete persi l’itinerario completo cliccate qui, troverete anche tutti i link ai post precedenti.

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia.
Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.

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