Dove andare in viaggio in Slovenia con i bambini

Ce l’abbiamo a due passi da casa eppure anche noi fino a poco tempo fa l’abbiamo un po’ sottovalutata, ma ormai è già da un po’ che non ne possiamo più fare a meno. Anche la Lonely Planet si è svegliata e l’ha inserita tra le mete imperdibili per il 2018, perciò ecco secondo noi cosa non si può perdere in un viaggio in Slovenia con i bambini, autism friendly naturalmente!

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Non vi propongo un itinerario vero e proprio, ma le cose (secondo me) da non perdere, e poi potrete costruirvi da soli il vostro viaggio a seconda dei vostri interessi o esigenze. Non abbiamo ancora provato tutto, ma ci stiamo impegnando parecchio!

Lubiana

Lubiana è la capitale della Slovenia, e a guardarla bene di capitale ha davvero poco! Mi spiego meglio. È una città vivibile, piccolina ma che offre davvero tanto! La visita alla città può essere fatta a piedi, dato che il centro è pedonale, perdendosi tra le sue vie dai palazzi ora barocchi ora in stile liberty. Volete coinvolgere i bambini? Fateli cercare i draghi disseminati in giro per la città, ce ne sono tantissimi! Per arrivare magari al Ponte dei Draghi, rimarranno stupefatti! E che ne dite di una visita al castello? È stato costruito in cima ad una collina dalla quale domina tutta la città. Per accedervi potete camminare fino in cima (ma chi ve lo fa fare) oppure prendere la funicolare che vi porta nientepopodimeno che nei suoi sotterranei! La vista da lassù è favolosa! Se volete un piccolo approfondimento sulla visita di Lubiana leggi il nostro post [Lubiana con bambini].
Un modo molto comodo per visitare Lubiana è senz’altro la bicicletta. Andate a chiedere al Centro Informazioni Turistiche, si trova in centro e sapranno indicarvi come fare e dove recarvi per noleggiare delle biciclette.
E che ne dite di un bel giro in battello lungo il fiume Ljubljanica? Secondo me è sempre bello vedere una città dal fiume che l’ attraversa, ti da un punto di vista totalmente differente e di solito molto spettacolare. E poi i bambini si divertono decisamente di più facendo un giro in barca invece che camminare!

Cosa fare a Lubiana?

Oltre ad un bel giro in centro ci sono molte cose da fare con i bambini a Lubiana. I musei per esempio. Noi siamo stati al Museo delle Illusioni [clicca qui per leggere il nostro post] e ci siamo divertiti tantissimo! Per le prossime volte mi sono segnata il Museo degli Esperimenti, dove potrete sperimentare la fisica, le scienze e perché no la chimica. Non c’è modo migliore di imparare se non provando, vero? E poi un altro must per noi sarà senz’altro il Museo Ferroviario, dato che Marco da grande vuole diventare un capotreno! Se i vostri bambini sono più grandicelli potreste portarli al Museo di Storia Moderna, che racconta la Storia della Slovenia dal 1914 in poi, spiegando anche la recente guerra d’indipendenza dalla Yugoslavia. Se poi avete dei figli che amano l’arte potreste portarli al Museo di Arte Moderna, io conto di andarci molto presto!
Altre cose imperdibili? Se vi piace il genere direi lo zoo, grande, curato e molto ben organizzato a detta di chi c’è stato, e se va tutto bene la prossima primavera ve lo saprò raccontare meglio. Vi piace passeggiare? Non perdetevi i Giardini Tivoli, in centro, e l’Arboretum, un parco immenso e pieno di fiori! Se vi piacciono i tulipani non perdete l’appuntamento con la loro fioritura dal 16 aprile al 6 maggio, deve essere uno spettacolo favoloso!
C’è la possibilità di fare la Ljubljana Card che include la visita di oltre 15 attrazioni, il trasporto sugli autobus urbani, una visita guidata della città e 24 ore di internet (ora con il roaming gratuito non è più così fondamentale). Ha una durata di 24/48 o 72 ore, e il costo è variabile. Se l’acquistate online avrete anche il 10% di sconto. Per saperne di più cliccate qui.

Grotte di Postumia e Castello di Predjama

Le grotte di Postumia credo che le conoscano tutti, e ci sarà un perché! Sono strepitose! Il mitico trenino poi piace tantissimo soprattutto ai bambini! Noi ci siamo stati subito dopo Natale e dentro le Grotte di Postumia in quel periodo è allestito un presepe vivente. Se penso ai cantanti lirici che si sono esibiti mi viene ancora la pelle d’oca! Diciamo che se ne avete l’occasione è uno spettacolo da non perdere. [leggi il nostro post sulle Grotte di Postumia per saperne di più]
È conveniente fare il biglietto cumulativo con il Castello di Predjama che si trova a pochi chilometri di distanza. Una mia amica mi ha recentemente detto che se comprate i biglietti in loco il disabile e l’accompagnatore pagano il biglietto con il 50% di sconto. Contate poi che i bambini fino a 6 anni pagano solo 1 €.
Il Castello di Predjama è una meraviglia! È letteralmente incastrato nella montagna, e al suo interno in alcuni punti si stenta a capire dove finisca l’opera dell’uomo e inizi la montagna. Marco e Alessio sono rimasti molto colpiti da questo castello (al cui interno fa un freddo becco, vi avverto) e si sono divertiti ad ascoltare la sua storia con l’audioguida… sembravano due turisti navigati! Il must da fare al Castello è suonare la campana, mi raccomando non deludetemi! [Se volete saperne di più leggete il nostro post sul Castello di Predjama].

Caporetto

Qui vi descriverò una zona piuttosto ampia, che va da Kanal a Caporetto passando per Tolmino. Si segue i fiume Isonzo che nella parte slovena da il meglio di sé colorandosi di un turchese quasi innaturale e donando alla Slovenia dei panorami mozzafiato.
Inizierei da Kanal, che è un paesino proprio sulla strada che porta a tutte le altre destinazioni. È caratterizzato da un ponte altissimo dal quale, a Ferragosto, prende vita una gara di tuffi al cardiopalma, dove i partecipanti si lanciano da un’altezza di 17 metri. È una manifestazione molto sentita alla quale partecipa un folto pubblico. Una mia amica stava passando per caso da quelle parti e si è fermata a guardare; ha detto che è molto bello! Se poi volete mangiare qualcosa fermatevi nel chiosco in riva al fiume poco più avanti sulla destra, dopo il distributore di benzina. Non ve ne pentirete.
Andiamo avanti ed arriviamo a Tolmino, dove siamo stati ad ammirare il foliage alle Gole di Tolmin [leggi qui il nostro post]. È stata una gita molto interessante, adatta a tutta la famiglia, anche se ci sono dei tratti abbastanza ripidi, ma fattibili. Dei nostri amici ci sono stati quest’estate con il bimbo di tre anni e sono stati contentissimi del pomeriggio passato a fare trekking alle Gole di Tolmin.
Ancora più avanti e si arriva a Caporetto, famosa ahimè per la tragica disfatta. Chi non se la ricorda? Se volete rinfrescarvi la memoria c’è un bel museo sulla Prima Guerra Mondiale in paese, chi c’è stato dice che è molto carino. Se invece volete fare un altro trekking continuate a leggere. Lì vicino c’è la cascata Kozjak, forse la più spettacolare di tutta la Slovenia. [volete saperne di più? Leggete qui la nostra esperienza]. È una passeggiata molto bella in mezzo al bosco, con addirittura un ponte tibetano da attraversare, e alla fine della camminata lo spettacolo della cascata in tutta la sua potenza. Bellissimo.
Torniamo alla storia recente, alla Seconda Guerra Mondiale, che da queste parti si è combattuta in ogni angolo, lasciano ferite profonde sia nel territorio che nella gente. Da queste parti si trova l’Ospedale partigiano Franja, costruito nel 1943 all’interno delle gole di Pasica e cercato disperatamente durante la guerra di liberazione dal nazifascismo. Fortunatamente però non venne mai trovato. Qui vennero curati 578 pazienti e la maggior parte di loro sopravvisse nonostante le condizioni estreme. [per saperne di più leggi il nostro articolo sull’ Ospedale Partigiano Franja].

Terme

Come non dedicare un capitolo alle terme? In Slovenia sono davvero un must, un rito adatto a tutti, una cura del sé che è ormai propria della cultura slovena. Ce ne sono di tutti i tipi, di dimensioni diverse e sono sicura che troverete quelle più adatte a voi. Noi siamo stati a quelle di Catez, le più grandi e famose di tutta la Slovenia, un paradiso per le famiglie con tantissimi giochi d’acqua per i bambini di tutte le età. [leggi la nostra esperienza alle terme di Catez].
E poi siamo stati alle terme di Portorose, piccole e molto più tranquille, adatte secondo me come test, per vedere se l’ambiente può piacere e se i bambini si trovano a loro agio con i giochi d’acqua [se volete saperne di più sulla nostra giornata alle terme leggete qui].
Ecco qua le nostre esperienze in Slovenia, naturalmente ci sono moltissimi altri posti da vedere e speriamo di riuscire a farlo presto, così da aggiornarvi!

Intanto ci tengo a dire che l’unico posto non propriamente autism friendly è l’Ospedale di Franja in quanto il sentiero per raggiungerlo è abbastanza impegnativo e una volta arrivati non si può toccare nulla. Le altre destinazioni invece ritengo che siano adatte, partendo dal presupposto che il bambino, soprattutto per le camminate nei boschi, deve essere abituato a muoversi in questi contesti.

Dei posti che non abbiamo ancora visitato consiglierei senza dubbio la zona del Lago di Bled, Bohinj e le Gole Vintgar. Ce l’abbiamo nella lista dei desideri, ma non so quando riusciremo ad andarci, speriamo prestissimo!
Se amate le grotte vi segnalo anche quelle di San Canziano, che molti dicono essere addirittura più belle di quelle di Postumia. Sono un po’ più “selvagge” ed impegnative, per questo abbiamo rimandato la loro visita a quando Alessio sarà un po’ più grande, non vediamo l’ora.
Se amate lo sci, in Slovenia c’è Kranjska Gora dove si tiene anche una gara di Coppa del Mondo. È abbastanza vicino al confine italiano dalle parti di Tarvisio, ed è molto bella come stazione sciistica.

Che dirvi, la Slovenia offre davvero tanto ed è un Paese molto attento alle esigenze dei bambini, e mette le famiglie in condizione di muoversi e viaggiare… meglio di così!

 

 

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia.
Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.

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2 commenti

  1. Sabrina Balugani

    Ma che bello! Sono anni che vorrei andarci e non solo passare per arrivare in Croazia ma tra una cosa e l’altra non ci siamo mai riusciti. Mi sono messa il tuo/vostro post tra i preferiti così posso darci un occhi alla prossima idea di viaggio

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