Ricomincia la scuola, voi siete pronti?

Ricomincia la scuola.

Sta per iniziare la settimana più frenetica ed emotivamente instabile dell’anno: quella dell’inizio della scuola! Diciamo che avere i figli a tre anni di distanza non è stata proprio una genialata, ma si sa, mica si ordinano su Amazon!

Per affrontare una nuova avventura non si può partire allo sbaraglio, le cose improvvisate non sempre riescono bene. Nei bambini autistici è garantito che sarà un fallimento. Per questo bisogna prepararli bene prima, per evitare che si sentano sopraffatti dalle emozioni che raramente riescono a gestire, per dargli la sicurezza che ogni bambino cerca, per farli partire col piede giusto.

Quest’anno affronteremo due nuovi inserimenti, alla scuola dell’infanzia per Alessio e alla scuola primaria per Marco. Forte, eh? Andrea ed io abbiamo tirato a sorte, ed il destino ha voluto che io accompagnassi Marco. Vedremo come andrà. La scuola e le sue maestre sono state davvero disponibili, lo hanno incontrato un pomeriggio e gli hanno fatto vedere la scuola e la classe, facendogli scegliere il banco. Ha fatto un disegno,  e quando me lo raccontava era felice! Questo mi fa già stare tranquilla.

Alessio andrà nella vecchia scuola di Marco, nella sua stessa classe e anche lui non vede l’ora di diventare grande. Fa tanto lo spavaldo, un po’ spaccone a volte, ma in realtà è spaventato dall’imminente nuova avventura ed essendo molto sensibile ma piccolo lo esterna come può. Ovvero ci sta facendo impazzire! Passerà. Vero?

Insomma, noi li prepariamo, pensiamo a come fare per far sembrare tutto fantastico, per fargli passare tutte le paure. Li portiamo a scegliere lo zaino, l’astuccio ed i quaderni. E anche il grembiulino e le ciabatte. Glieli facciamo provare e toccare perché prendano confidenza.

Ma chi prepara noi genitori?

Sono giorni complicati, tutte queste novità le dobbiamo gestire noi, nonostante le paure ed i timori. Siamo felici perché finalmente se ne ritornano a scuola, ma ci rendiamo conto che l’estate è volata e non siamo riusciti a fare tutto quello che volevamo. E nessuno ti insegna ad affrontare tutto questo, nessuno ti indora un po’ la pillola, nessuno ti dice come fare a lasciarli andare, ma sai che devi farlo, devi accompagnarli ad andare avanti e a staccarsi da te perché è giusto così. Perché devono trovare la loro strada. E tu li devi incoraggiare. Col nodo in gola ma il sorriso sulle labbra.

Buon anno scolastico a tutti, che sia per tutti un anno di vera inclusione e grandi conquiste!

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia.
Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.

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