6 giorni di vacanza in Toscana: il nostro itinerario con i bambini

Quest’anno per il nostro viaggio primaverile abbiamo scelto una meta italiana che desideravamo visitare da tempo: la Toscana. Complice il ponte del 25 aprile avevamo a disposizione 6 giorni per vedere questa meravigliosa regione. Sapendo che meno di una settimana è un periodo troppo breve per vederla tutta, ci siamo concentrati solo su una piccolissima parte, rinunciando a molte cose che avremmo voluto vedere ma che ci teniamo per il prossimo viaggio. Ecco qua quindi il racconto dei 6 giorni di vacanza in Toscana: il nostro itinerario con i bambini.

Quando visitare la Toscana

Credo che ogni periodo dell’anno sia perfetto, grazie anche alle tantissime cose da vedere in Toscana soprattutto nelle città d’arte, ma la primavera ha il suo fascino particolare grazie alla natura che fiorisce dopo l’inverno, la possibilità di trovare qualche sagra paesana, il clima favorevole. Ovviamente se non si parla della primavera 2019, che ha lo stesso clima di novembre e abbiamo preso tanta ma tanta acqua.

Anche l’estate deve essere favolosa, soprattutto nel Chianti o il Val d’Orcia, quando si può cenare sui terrazzoni dei ristoranti godendo di una vista spettacolare. È che per me estate = mare, faccio fatica col caldo a visitare e preferisco i tuffi in acqua e una buona fritturina in riva al mare!

Perché abbiamo scelto di visitare la Toscana?

Qualcosina l’avevamo già visitata entrambi in gioventù, volevamo ritornarci perché quel poco che avevamo visto era rimasto nei nostri cuori.  E poi avevamo voglia di pace, silenzio, buon cibo e panorami mozzafiato. E dove trovare tutto questo se non in Toscana?

Così ci siamo messi a studiare (io per la verità) e abbiamo studiato un itinerario che potesse andare bene per tutti, dai ritmi per niente serrati e con largo spazio per i cambi di programma o per pause particolarmente lunghe.

In più abbiamo colto l’occasione per incontrare amici (vecchi e nuovi) che difficilmente riusciamo a vedere. Insomma, l’avete capito che il nostro viaggio in Toscana è finito a tarallucci e vino, no?

Cosa abbiamo visto in Toscana

Abbiamo scelto di dormire nel cuore del Chianti, tra Siena e Firenze, e precisamente a San Leolino, una frazione di Greve in Chianti. Si tratta di un piccolissimo borgo toscano composto da poco più di 4 case e una piccola abbazia molto carina dove vive la Comunità di San Leolino, tra preghiera e vita comunitaria. Da quassù si gode di una vista davvero spettacolare sulle colline del Chianti, vedere per credere.

I borghi medievali toscani che abbiamo visitato sono Montefioralle, Greve in Chianti, Monteriggioni e San Gimignano. Inutile dire che ognuno ha il suo fascino e per motivi diversi ci hanno colpito tutti, anzi direi che ne siamo rimasti affascinati.

Come città abbiamo visitato Siena, Firenze e di corsa Arezzo e Prato. Queste ultime due meritano davvero più tempo, che purtroppo non abbiamo potuto dedicargli perché ci siamo stati per incontrare degli amici. Il nostro è quindi solo un arrivederci.

Vacanze per famiglie in Toscana, dove dormire

La prima parte del nostro viaggio l’abbiamo passata a San Leolino, nel cuore del Chianti, in un appartamento ricavato in un antico casale dalla cui terrazza si può ammirare un panorama pazzesco.

Le due notti a Firenze le abbiamo passate sempre in appartamento (decisamente più comodo per le nostre esigenze) in zona Oltrarno, San Frediano. È un quartiere che è stato riqualificato di recente ed è molto vivo e pieno di locali dove prendere un aperitivo o trovare un posto dove cenare se non avete voglia di cucinare. L’appartamento era bellissimo, appena ristrutturato e con ogni comfort.

Cosa mangiare in Toscana

Sinceramente non ho trovato nulla che non mi piacesse. Ok che sono una buongustaia, come tutti gli altri componenti della famiglia, e che non ho osato troppo… ma dire che mi sono innamorata della cucina Toscana è poco.

Miglior piatto in assoluto i Pici mangiati a Siena, seguiti da un’ottima Fiorentina gustata a Greve in Chianti, per non parlare dei crostini di Monteriggioni o del panino di Firenze. Discorso a parte va fatto per la pizza mangiata ad Arezzo, sublime!

Ovviamente il tutto è stato accompagnato da un calice di Chianti Classico, come nella migliore tradizione.

Come organizzare 6 giorni in Toscana: l’itinerario

Abbiamo raggiunto la Toscana in macchina perché dormivamo tra le colline e volevamo visitare dei borghi difficilmente raggiungibili coi mezzi pubblici.

Come dicevo sopra siamo partiti dai borghi: Greve in Chianti, Montefioralle, Monteriggioni e San Gimignano.

In seguito abbiamo visitato Siena e Firenze, con due capatine ad Arezzo e Prato.

Se avessimo avuto un po’ più di tempo avremmo sicuramente visitato anche Volterra, ma ci rifaremo la prossima volta.

Per preparare un po’ i bambini abbiamo preso i libri Pimpa va a Firenze, alla scoperta di Siena, e abbiamo portato il nostro Diario di Viaggio. Sono sincera, quest’ultimo non ha avuto molto successo questa volta, ma abbiamo parlato molto delle sensazioni e delle cose che ci erano piaciute di più. Tanto che i pupi non vedono l’ora di tornare a Firenze!

Abbiamo scelto di vedere cose interessanti per Marco e Alessio, come per esempio musei medievali, palazzi antichi ricchi di storie (per lo più inventate da me) intervallati da pause tattiche per farli correre o mangiare un gelato.

Questo è solo il primo dei racconti del nostro viaggio in Toscana, nei prossimi giorni vi racconterò nei dettagli le diverse tappe vi darò tutti i consigli per rendere speciale il vostro viaggio in Toscana. Continuate a seguirci!

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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