Andare a Legoland con un bambino autistico: consigli e informazioni utili

Quest’anno abbiamo deciso di fare un regalo più bello e particolare del solito per il compleanno di Marco e Alessio ed abbiamo deciso di portarli a Legoland, quello vicino a Monaco di Baviera in Germania, durante il nostro piccolo on the road in Austria e Germania. Dovete sapere che tutti e tre i maschi di casa sono appassionati di Lego e ne abbiamo già una quantità industriale (che non basta mai naturalmente!), quindi nella scelta della destinazione siamo andati sul sicuro. Ma abbiamo voluto strafare passando anche una notte nel Resort di Legoland, precisamente nel castello. È stata una scelta azzeccatissima, sono rimasti davvero senza parole tanta è stata l’emozione… insomma, questa volta abbiamo proprio fatto centro!

Dove si trova Legoland e come raggiungerlo

Legoland Deutschland si trova in Germania a Gunzburg, un paese a circa un’ora di macchina da Monaco di Baviera. Per raggiungerlo potete scegliere tra:

  • Macchina: Legoland si trova praticamente all’uscita dell’autostrada ed è molto ben segnalato. Si trova tra Monaco e Stoccarda, e dista un’ora da entrambe. Il parcheggio per la macchina costa 6 € al giorno e potete comprarlo online.
  • Aereo: ci sono 3 aeroporti da scegliere. Monaco (distante circa un’ora e mezza), Stoccarda (un’ora) o Allgau Airport di Memmingen (dista circa 50 minuti). Una volta atterrati avete due scelte: noleggiare una macchina o prenotare un transfer. Quest’ultimo va prenotato con largo anticipo e potete trovare i riferimenti qui.
  • Treno: si raggiunge comodamente col treno scendendo alla stazione di Gunzburg e prendendo il bus navetta che vi porterà dritti dritti a Legoland.

Dove dormire a Legoland

Tutto dipende dal budget che avete a disposizione per la vostra vacanza a Legoland. Potete cercare una sistemazione nei numerosi paesi nei dintorni, che offrono una gran varietà di soluzioni tra alberghi, b&b o appartamenti. Potete iniziare a cercare da qui.

Oppure potete scegliere una delle numerose soluzioni all’interno di Legoland, dalle più economiche alle sistemazioni da sogno. Per chi è camperista c’è un campeggio super attrezzato, oppure si possono scegliere le botti, soluzione ideale tra quelle proposte dal Resort come rapporto qualità/prezzo. Poi ci sono le casette a tema e infine gli alberghi. Che non sono semplici hotel, ma dei veri e propri castelli oppure un autentico villaggio dei pirati! Guardate sul sito di Legoland per tutte le varie opzioni.

Noi abbiamo dormito nel castello del drago e siamo rimasti letteralmente senza parole difronte alla cura del dettaglio, l’attenzione alle esigenze che possono avere le famiglie e alla pulizia: tutto davvero impeccabile! Ad attendere i bambini in camera c’è una piccola sorpresa, ma non voglio svelarvi troppo altrimenti rischio di rovinarvela!

Compresi nel prezzo delle stanze ci sono gli ingressi al parco Legoland per due giorni, l’ideale per goderselo con calma, poter rifare le attrazioni che ci sono piaciute di più e vedere anche qualche spettacolo.

Dove prendere i biglietti per Legoland

Se soggiornate nel resort o in uno degli alberghi convenzionati i biglietti sono compresi, altrimenti li trovate sul sito ufficiale di Legoland. Ce ne sono di diversi tipi, basta dare un’occhiata sul sito e magari fare qualche simulazione per vedere il costo effettivo finale.

Che biglietto devo prendere se ho un bambino autistico? Per le persone disabili c’è uno sconto di 4 € , mentre l’accompagnatore entra gratuitamente. Per qualsiasi dubbio sul biglietto da prendere scrivete un’email, vi daranno tutte le informazioni che vi servono.

Sappiate che i bambini con meno di 3 anni entrano gratuitamente!

Legoland con un bambino autistico: come sono organizzati?

Le persone autistiche (o comunque tutti i disabili) hanno attenzioni speciali per poter godere in modo sereno di tutto quello che il parco ha da offrire.

È previsto un braccialetto per il disabile (di colore giallo) e i familiari (di colore verde) che permette di saltare le code; si ritira all’entrata principale, nella porta subito a sinistra. Un gentilissimo addetto vi spiegherà tutto per bene, come muovervi e dove andare, ed anche le attrazioni che non sono consigliate.

Fondamentalmente dovrete entrare sempre dall’uscita delle attrazioni e contattare un addetto che vi dirà dove e quando sedervi. Grazie a questo sistema si evitano le file che possono creare disagio e frustrazione, soprattutto nei giorni di maggior affluenza. Noi ne abbiamo usufruito per le attrazioni con più attesa, altrimenti abbiamo “sfruttato” l’occasione per insegnare a Marco a stare in fila, il rinforzo del giro in giostra ha funzionato alla grande!

Certe attrazioni, come il cinema, la fabbrica dei Lego o l’acquario hanno attese di circa 10-15 minuti e non c’è possibilità di non fare la fila. Una volta entrati è magnifico e, soprattutto la fabbrica, davvero interessante (è la parte che è piaciuta di più a Marco) ma è da valutare caso per caso.

Che dire di più, andare a Legoland con un bambino autistico non solo è possibile, ma vi divertirete un mondo vivendo davvero una favola: accessibilità e attenzione qui sono un binomio vincente!

La prossima settimana vi racconteremo per filo e per segno la nostra bellissima esperienza, con tanti altri consigli per voi!

 

 Post scritto in collaborazione con Legoland Deutschland.

 

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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6 commenti

  1. Lucy the Wombat

    Non ho figli ma ho letto con avidità, adoro i Lego e da quel punto di vista sono rimasta bambina. Da piccola mi regalarono un libro fotografico sul primo Legoland che mi pare fosse in Danimarca (ma potrei sbagliarmi). Lo adoravo e andarci è un sogno che non ho ancora realizzato! Chi avrebbe detto che trent’anni dopo il brand avrebbe portato all’apertura di altri luoghi così belli? 🙂

  2. ingrid Mestrinaro

    Bello sapere che in parchi come questi siano organizzati per tutti, venendo incontro alle esigenze di bambini e genitori! bravi! E brava tu per come lo racconti e per la positività che esprimi!

    • Grazie Ingrid! 🙂
      Bisogna sempre essere positivi e godersi la vita! Per fortuna i grandi parchi a tema hanno da qualche tempo un occhio di riguardo per gli ospiti speciali, ai quali senza queste attenzioni sarebbe davvero precluso andarci. Ed è stupendo vedere la gioia nei loro occhi, esattamente come tutti i bambini!

  3. Ciao, ma che bella dritta! Non siamo mai stati a legoland, ci siamo sempre passati vicino ma è una meta che potrei proporre alla famiglia per il prossimo ponte.
    Grazie delle informazioni e come sempre al prossimo post

    • Ciao Priscilla, grazie!:-)
      Mettila assolutamente tra le mete da fare perché vi divertirete un mondo!! E se potete dormire nel resort renderai magico tutto il viaggio!!

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