Andare a Movieland con un bambino autistico

Recentemente siamo stati al parco divertimenti di Movieland, sul lago di Garda, in occasione del compleanno di Alessio. Ogni anno scegliamo di fare qualcosa di speciale da fare per il compleanno dei boys perché siamo sempre più convinti che collezionare ricordi sia molto meglio che accumulare oggetti.

Quest’anno abbiamo scelto di andare a Movieland perchè era l’unico parco divertimenti del nord Italia che ci mancava, e poi perché ne avevo sentito parlare molto bene.

Movieland è un parco divertimenti a tema Hollywood e le location e le attrazioni richiamano film o serie TV famose… appena entrati sembra di essere davvero su un set!

movieland con un bambino autistico

Movieland con un bambino autistico: costo dei biglietti

Noi abbiamo prenotato i biglietti sul loro sito e scelto di pagarli in loco, anche perché era il giorno del compleanno di Alessio e per lui il biglietto era gratuito.

Per le persone con disabilità autosufficienti si paga il biglietto ridotto, mentre per quelle non autosufficienti si paga sempre ridotto ma in questo caso l’accompagnatore ha diritto al biglietto gratuito. In questi casi bisogna prenotare i biglietti sul sito e recarsi alle casse per l’acquisto.

Andare a Movieland con un bambino autistico: organizzazione e la nostra giornata

L’organizzazione di Movieland per le persone disabili non è così strutturata come negli altri parchi che abbiamo visitato, se c’è una fila e la persona con voi non riesce ad aspettare per molto tempo allora potete rivolgervi al personale dell’attrazione e far presente la vostra necessità.

Noi abbiamo usato questa possibilità solo nell’attrazione che prevedeva più di un’ora di fila perché al terzo tentativo Marco non ce la faceva proprio più. Non avendo comprato il biglietto per persone disabili ho mostrato all’addetto il verbale 104 dopo avergli spiegato la situazione. Sono stati molto gentili, ma il sistema è davvero macchinoso e per niente pratico; probabilmente se avessimo avuto il biglietto ridotto sarebbe stato più veloce.

Per il resto è stato tutto perfetto: zero code (o davvero molto brevi), attrazioni diverse dal solito parco divertimenti e tutti molto attenti. Ad ogni giro la giostra veniva igienizzata e non c’era molta affluenza. Certo, ci siamo stati di giovedì e questo aiuta, ma tra la prenotazione obbligatoria e il giorno con scarsa affluenza devo dire che ci siamo goduti tutto il parco in tranquillità e abbiamo potuto fare le attrazioni più volte.

movieland con un bambino autistico

Movieland è un parco divertimenti adatto ad un bambino autistico?

Per come è strutturato e per l’affluenza limitata direi che sì, Movieland è un parco divertimenti adatto ad una persona autistica.

Ma c’è un ma, secondo me.

Diverse attrazioni non le ho trovate per niente adatte per i forti rumori e le situazioni che vengono ricreate. Togliendo quelle la scelta è piuttosto limitata perché il parco è piccolino. Ma se vostro figlio non ha difficoltà con i rumori forti e improvvisi, con gli spazi stretti e le situazioni non prevedibili, con le giostre molto adrenaliniche, allora sì è il parco che fa per voi.

Nel nostro caso Marco ha avuto difficoltà in un’attrazione dove ad un certo punto c’erano rumori davvero molto forti, fastidiosi per tutti. Tappandogli le orecchie e rassicurandolo siamo riusciti a fargli superare questo momento. Un’altra situazione al limite è stata all’interno del sommergibile, noi non sapevamo cosa aspettarci e diciamo che non è stato troppo piacevole essere bagnati con la canna dell’acqua! Marco è stato bagnato davvero tanto e un po’ si è arrabbiato, ma poi vedendo che tutti ridevamo si è tranquillizzato. Ma ha giurato che lì dentro non ci sarebbe mai più andato, e anch’io se devo dirla tutta!

Insomma, per noi è stata una giornata davvero divertente e i bambini si sono divertiti tantissimo!

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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