Come organizzare un weekend a Napoli con i bambini

Napoli è entrata nella mia lista dei desideri delle città da visitare molto tempo fa, ma non avevamo ancora avuto occasione di andarci. Così per i miei 40 anni abbiamo deciso  di farci questo regalo e passare un weekend nella patria della pizza, il mio piatto preferito: un ottimo modo di celebrare questo bel traguardo, non trovate?

In questo post cercherò di darvi tutti, ma proprio tutti i consigli per organizzare un weekend a Napoli con i bambini. Siete pronti per andare alla scoperta della meravigliosa città partenopea?

Organizzare un weekend a Napoli con i bambini: prima della partenza

Napoli può essere raggiunta in svariati modi, noi abbiamo scelto l’aereo grazie ad una super offerta di Easyjet trovata qualche mese prima. Una volta scelto il mezzo per arrivarci ho iniziato a cercare un posto per dormire. Dato che non avevamo bisogno di cucinare in quanto avevamo deciso di nutrirci esclusivamente di pizza per tre giorni, ho concentrato le mie ricerche tra hotel e bed & breakfast. Dopo aver escluso la zona della stazione, visti i numerosi commenti negativi trovati sul web, ho trovato un b&b sul confine delle mura della città vecchia e difronte l’entrata del rione sanità. Si è rivelata una zona molto comoda sia per raggiungere il centro che per spostarsi con i mezzi. Eravamo lungo una strada molto trafficata ma a noi non ha dato fastidio.



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Per questo viaggio avevo organizzato due visite: Napoli Sotterranea e il Cristo Velato alla Cappella San Severo. Per il resto avevo fatto una lunga lista di cose che mi sarebbe piaciuto vedere raggruppate per zone della città senza impegno e senza orari. Alla fine siamo riusciti a vedere quasi tutto, il centro più volte. Ho “preparato alla visita” anche Marco e Alessio con una mappa della città per bambini (si è rivelata preziosissima) e con il libro “Guida di Napoli per bambini curiosi”. Io mi sono affidata alla mia solita guida della Lonely Planet che amo leggere, sottolineare e riempire di mini post-it; ho letto anche molti blog per scovare dei suggerimenti preziosi delle mie colleghe blogger. Il risultato è stato praticamente perfetto per noi, merito soprattutto della bellezza della città di Napoli, che ci ha letteralmente conquistati.

Raggiungere Napoli in aereo: i consigli autism friendly

Come al solito siamo partiti dall’aeroporto di Venezia, e questa volta avevamo un motivo in più per farlo. Da pochissimo tempo infatti presso questo scalo è possibile utilizzare dei cordoncini con i girasoli reperibili gratuitamente presso lo scalo che permettono di avere una partenza molto più confortevole per le famiglie di persone con autismo. Questo cordoncino infatti permette di accedere ai controlli di sicurezza in autonomia ma attraverso un percorso prestabilito, e di avere un trattamento di favore nel momento dell’imbarco. Tutto questo ci ha permesso una partenza molto rilassata, che vi racconterò in uno dei prossimi post.

Organizzare un weekend a Napoli: come raggiungere la città

Una volta atterrati a Napoli l’uscita sarà un po’ tortuosa da trovare, passerete la zona imbarchi ma seguendo le indicazioni riuscirete a raggiungere l’esterno. Come raggiungere il centro di Napoli dall’aeroporto Capodichino? Ci sono due modi: con un taxi oppure con i mezzi pubblici. I taxi hanno delle tariffe fisse fissate dal comune di Napoli, che dovrete richiedere appena saliti a bordo. Diffidate dai tassisti abusivi che vi si avvicineranno appena usciti dall’aeroporto.

Noi abbiamo raggiunto la città con i mezzi pubblici, prendendo Alibus (seguite le indicazioni appena usciti dall’aerostazione). Abbiamo pagato solo noi adulti, € 5 a persona fino alla Stazione Centrale. Da qui avete la possibilità di prendere la metro oppure un treno di Trenitalia; fate attenzione perché alla fine solo la linea 1 è metropolitana, il resto è gestito da treni. Noi abbiamo fatto un po’ di confusione e abbiamo impiegato un sacco di tempo per arrivare al nostro b&b, ma una volta capito il funzionamento è stato facile. I biglietti della metro si comprano alle macchinette automatiche, quelli del treno con la App di Trenitalia: comodissimo! Gli autobus non li abbiamo mai presi e ci siamo spostati prevalentemente a piedi. Volendo si può prendere il biglietto dei mezzi giornaliero che costa € 3,50 (dai 6 anni) e vi consente di girare liberamente su metropolitana, funicolari e autobus. Noi l’abbiamo fatto solo per un giorno.

porticciolo del borgo dei pescatori a napoli

Mangiare a Napoli

Napoli è la patria sì della pizza, ma dello street food in generale. Saremmo potuti sopravvivere nutrendoci di pizza, arancini, cuoppi, graffe, sfogliatelle… il cibo da passeggio è comodo, si trova ovunque ed è davvero a buon mercato. Almeno una volta al giorno però cercavamo di mangiare seduti, anche per riposarci un pochino. E soprattutto per gustare i piatti della tradizione napoletana che necessitano di un piatto per essere mangiati.

Come preparare la valigia per un weekend a Napoli

Noi veniamo dal Friuli-Venezia Giulia e la temperatura che abbiamo trovato a Napoli è stata decisamente più calda che da noi. Informatevi un po’ sul meteo ma non credo che vi serviranno vestiti troppo pesanti, a meno che non abbiate in programma di fare un’escursione sul Vesuvio. L’unico consiglio sul bagaglio che sento di darvi è: partite con la valigia mezza vuota. Si, avete capito bene. Troverete molte cose che vorrete comprare… vestiti, presepi, pizze fritte. E avrete bisogno di posto.

Ultimo consiglio: al ritorno in aereo (andando verso nord) prendete i posti sulla destra, vedrete che spettacolo!

Allora siete pronti ad organizzare un weekend a Napoli con i bambini?

vista di Napoli e Vesuvio dall'aereo

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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2 commenti

  1. Sara de Colle

    Anch’io ho Napoli nella mia lista di luoghi da vedere che ancora mi mancano! Grazie del post, molto utile!

    • Grazie Sara! E’ una città che mi ha stupita molto, offre davvero tanto e merita una visita. La prossima volta ci dedicheremo ai suoi dintorni che credo siano altrettanto meravigliosi.

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