Cosa fare a Venezia con bambini e nonni

Come regalo per l’anniversario dei miei genitori ci siamo voluti regalare una bella giornata da passare tutti insieme in una delle città più romantiche del mondo: Venezia!

Ecco quindi il racconto della nostra giornata a Venezia con bambini e nonni (e zii!)

Come arrivare a Venezia

I modi classici per arrivare a Venezia sono:

  • in treno scendendo alla stazione Santa lucia
  • in macchina lasciandola nei numerosi parcheggi che si trovano nei pressi di Piazzale Roma e iniziare la gita. Oppure si può parcheggiare a Mestre e raggiungere Venezia in pochi minuti di treno.
  • in aereo e poi si raggiunge la città col vaporetto

Noi abitiamo abbastanza vicini a Venezia e stavolta abbiamo scelto di andare in macchina per essere liberi da orari. E anche perché l’ultima volta ci siamo stati in treno ed è stato un viaggio della speranza (leggi qui il nostro post)

Itinerario a Venezia con bambini e nonni (quindi niente di devastante)

1.      Palazzo Fondaco dei Tedeschi

Dopo aver parcheggiato la macchina abbiamo attraversato il famoso ponte di Calatrava e ci siamo diretti a piedi verso il Palazzo Fondaco dei Tedeschi, che è attaccato al Ponte di Rialto.

Il palazzo, che all’epoca della Serenissima era adibito ad albergo per i mercanti provenienti dalla Germania e dal nord Europa, in seguito divenne il palazzo delle poste. Poi è stato pressochè abbandonato fino al suo recente restauro e la riapertura nel 2016. Adesso è un mega centro commerciale di lusso su tre piani, ai quali si può accedere grazie a delle contestatissime scale mobili smaltate di rosso.

Ma noi non siamo andati lì per lo shopping, ma per accedere al quarto piano, ovvero alla sua strepitosa terrazza panoramica. Da lassù si gode di una vista diversa dal solito, e Venezia dall’alto è davvero spettacolare!

Come fare ad accedere alla terrazza del Palazzo Fondaco dei Tedeschi?

Semplicissimo, basta prenotare online la visita seguendo questo link. È gratuita ma esigono puntualità. Vi si può accedere per circa 10-15 minuti.

2.      Aperitivo Veneziano

Dopo aver visitato il Palazzo Fondaco dei Tedeschi abbiamo gironzolato un po’ nei pressi del Ponte di Rialto in cerca di un bàcaro veneziano, ovvero di un’osteria dove fare un aperitivo e mangiucchiare qualcosa in attesa del pranzo. Abbiamo trovato un mini locale in un altrettanto piccola calle dove ci stavamo a malapena seduti noi e altre 4 persone e ci siamo goduti un buon spritz aperol e una polpetta. Niente male come pausa ristoratrice!

3.      Pranzo al sacco in piazza San Giacomo

 Come forse sapete, consumare il pranzo al sacco a Venezia è diventato un’impresa. Infatti bisogna mangiare camminando. Abbiamo però provato a sederci un po’ sui gradini della chiesa di San Giacomo, situata nell’omonima piazza.

Nel periodo d’oro di Venezia qui avevano luogo gli scambi commerciali e le letture istituzionali ed era la zona del Mercato di Rialto dedicata alle trattative di scambio. Nel “sottoportego del bancogiro”, ovvero il porticato, si svolgevano le attività bancarie e fu proprio qui che nacque il giroconto bancario.

Al centro della piazza trovate una fontana dove potrete riempire le vostre bottigliette; dovete avere pazienza perché l’acqua esce con una pressione minima e impiegherete parecchio tempo a riempire le borracce. Nel frattempo potete ammirare la splendida meridiana che si trova sulla facciata della chiesa.

 4.      Giro in gondola

Almeno una volta nella vita bisogna farlo, e noi l’abbiamo regalato ai nonni per l’anniversario. Il prezzo è stabilito da un tariffario fisso che trovate in tutti i luoghi d’attracco delle gondole. Certo, lo sappiamo che non è regalato, ma il sorriso dei miei genitori non ha prezzo!

 5.      Libreria Acqua Alta

Nel frattempo che i nonni facevano il giro in gondola abbiamo lasciato Marco e Alessio con gli zii, e Andrea ed io siamo andati  a vedere la libreria Acqua Alta. È una delle librerie più belle del mondo e vale la pena andarci almeno una volta per dare un’occhiata.

Ci sono credo milioni di libri, tutti sistemati in modo particolare e nel mezzo della libreria trionfa una gondola! Ci si può sedere a leggere un libro ad un centimetro dal canale, oppure salire su una gradinata fatta di libri per vedere cosa c’è oltre un muro. Insomma, può piacere o no, ma merita sicuramente una visita! La trovate in Calle Longa Santa Maria Formosa 5176/b, usate google maps per arrivarci!

 6.      Piazza San Marco

Ritornati a Rialto abbiamo poi proseguito, granita alla mano, verso piazza San Marco. Tappa fissa e immancabile di ogni gita a Venezia, mi sono ripromessa che la prossima volta visiteremo sia la Basilica che il Palazzo Ducale. Andrea sei avvertito!

7.      Vaporetto

 A questo punto non ci restava che tornare verso il punto di partenza e l’unico modo per farlo era prendere il vaporetto. Era impensabile farsela di nuovo a piedi!

Se vi fermate a Venezia per più giorni vi conviene fare la Venezia Unica City Pass, ma anche se avete intenzione di fare più di 3 tratte. Tutti i prezzi e le info le trovate su questo sito.

Vi consiglio di prendere il vaporetto alla fermata San Zaccaria, difronte all’Hotel Danieli, perché c’è meno gente ed avete più possibilità di trovare un posto a sedere.

La giornata di oggi è stata particolarmente bella; Venezia è stata come sempre meravigliosa e stancante ma credo che non mi stancherò mai di visitarla e di cercare ogni volta qualcosa di diverso da vedere.

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

2 commenti

  1. Vi conosco solo ora ma i vostri racconti e le vostre esperienze mi hanno tenuta incollata al cellulare per un bel po’!! Sono una mamma single e ho un bambino con un lieve disturbo dello spettro autistico. Leggervi è un piacere. Continuate cosi. Io prenderò spunto di sicuro 😊

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *