Cosa fare in Sardegna quando non si va al mare

Tutti conosciamo la Sardegna per il suo mare splendido ed infatti anche noi siamo andati in vacanza attirati dalle foto e dai racconti degli amici che c’erano già stati. Naturalmente non si può pensare che ci sia solo quello, perché la Sardegna è molto di più. Oggi quindi non vi parlerò delle sue spiagge (l’avevo già fatto qui) ma di quello che si può fare in Sardegna al di là del suo splendido mare, magari quando soffia il maestrale e bisogna trovare qualche alternativa per passare  la  giornata e conoscere un po’ di più questa splendida regione.

Ecco quindi cosa fare in Sardegna quando non si va al mare, o almeno queste sono le cose che abbiamo fatto noi.

Visitare la città di Alghero

Alghero è una cittadina con un centro storico splendido, una vera chicca. Le sue stradine strette e la sua  architettura ci ricordano le sue origini catalane, tanto che viene chiamata ancora oggi la Barcelonetta de Sardegna. Noi ci siamo stati per due sere, passeggiando e perdendoci tra le sue viuzze fino a raggiungere i bastioni e percorrerli ammirando il panorama. Abbiamo anche fatto un giro sul trenino che passa per il centro della città e che si prende al porto; io non ne ero per niente convinta ma Marco e Alessio hanno saputo essere davvero persuasivi. E così in uno scomodissimo viaggio all’interno della città vecchia abbiamo scoperto la sua storia ed alcune curiosità della città di Alghero.

Lungo la strada che costeggia il porto troverete un bel po’ di movimento: bancarelle e giostre per la gioia delle famiglie in vacanza. Noi non ci siamo nemmeno passati, abbiamo preferito la festa della birra che si teneva ridosso delle mura appena entrati in città vecchia gustando dei buoni e particolari panini e assistendo ad un bel concerto… insomma una serata niente male!

La seconda sera abbiamo preso un aperitivo in una delle piazze principali e poi cenato in un locale nuovo ma dove si mangia la cucina tradizionale di Alghero.

cosa fare in Sardegna quando non si va al mare

Alghero

Un’altra attività da fare e che può essere divertente è un’escursione in barca alla ricerca dei delfini. Purtroppo noi non siamo stati fortunati e non ne abbiamo visti ma è stata comunque una bella esperienza. Abbiamo scelto quella più corta, ed è stato complicato far star fermo Marco che ad un certo punto aveva deciso che la gita doveva finire in quel preciso momento. Se avete dei figli più tolleranti del nostro vi consiglio assolutamente questa escursione, è davvero molto divertente! Soprattutto il bagno al largo, quindi partite muniti di costume ed asciugamani pronti per un tuffo nello smeraldo delle acque del mare.

cosa fare in Sardegna quando non si va al mare

I dintorni di Alghero offrono molte cose da fare, ad iniziare da Capo Caccia, dal quale si gode di un panorama strepitoso. In più qui si trovano le famose Grotte di Nettuno che sono raggiungibili sia via mare che da una scalinata infinita. Noi non le abbiamo visitate ma dicono che siano bellissime.

Visitare la città di Bosa

La strada che da Alghero porta a Bosa vi stupirà per i meravigliosi paesaggi che vi si spalancheranno davanti agli occhi, e dei profumi della macchia mediterranea che ricorderete per sempre. Non per niente è una delle strade panoramiche più belle di tutta la Sardegna.

Il suo centro ha da poco ripreso un po’ del suo fasto antico grazie a degli investitori che hanno comprato e ristrutturato le vecchie case. Quello che colpisce è il castello di Serravalle, arroccato sull’omonimo colle, che domina la città dall’alto e ai suoi piedi una moltitudine di case coloratissime. La salita è impegnativa e il mio consiglio è di portarvi il portafoglio (non come abbiamo fatto noi) perché l’ingresso si paga e accettano solo contanti. Noi, dopo la faticaccia, siamo dovuti tornare indietro con mia somma gioia. Siamo tornati verso il centro dove abbiamo preso un caffè lungo il fiume Temo, dove si trovano gli edifici delle vecchie concerie dove veniva lavorato pellame di altissima qualità.

Castelsardo e la Roccia dell’Elefante

Castelsardo è un borgo medievale che domina il golfo dell’Asinara. Lungo la strada per raggiungerlo (se arrivate da Alghero) vi consiglio una deviazione per andare a vedere la Roccia dell’elefante, una particolare formazione rocciosa dalla forma di elefante che merita una pausa per una foto simpatica!

Per visitare il centro storico ed il castello vi consiglio di parcheggiare sulla salita (costo 1 € l’ora e dalle 13 alle 16 non si paga).

Abbiamo preso un aperitivo sulla terrazza panoramica, godendoci uno spettacolo super, e poi abbiamo iniziato a cercare un posto dove pranzare. Scendendo verso destra si percorre una scalinata e, arrivati in fondo, girate a sinistra. Qui troverete il ristorante “L’imperfetto”: entrateci e non ve ne pentirete!

Terme di Casteldoria

Ebbene, anche in Sardegna ci sono le terme. Ma questa volta non vi parlo di un complesso termale con piscine e scivoli, ma di un luogo naturale con terme libere, anche se è presente un centro termale all’avanguardia e molto rinomato.

Dovete seguire le indicazioni per “piscine termali” e all’indicazione di un bar girate a destra e percorrete la strada bianca fino ad arrivare al parcheggio in un boschetto. Qui vedrete il fiume Coghinas e un ponte di legno che lo attraversa. Lo dovete percorrere per arrivare nell’altra sponda dove potrete sistemarvi comodamente sulla ghiaia. La fonte che vedete difronte a voi è quella termale; cercate di starle alla larga perché l’acqua esce ad una temperatura altissima e rischiate di scottarvi. Io ho provato ad immergermi nella specie di piscina che è stata fatta con dei sassi ma non ci sono riuscita; vi dirò di più, solo ad immergere il piede ho sentito il calore dell’inferno! Camminate ed immergetevi nelle sue acque, sempre stando attenti alle diverse fonti termali che sgorgano caldissime nel fiume. Sono molto famosi i fanghi che sono un toccasana per i problemi reumatici e la pelle. Se ne trovate spalmateveli addosso, sarà un trattamento beauty a costo zero!

Nuraghe di Santu Antine

Il nuraghe di Santu Antine è uno dei nuraghe più maestosi dell’intera Sardegna ed è anche uno dei più importanti tra quelli esistenti.

Preferisco scrivere un articolo dedicato, è stata un’esperienza davvero bellissima e molto interessante.

cosa fare in Sardegna quando non si va al mare

Insomma, le cose da fare in Sardegna quando non si va al mare, o se la si visita fuori stagione, sono davvero tante e permettono di conoscere questa splendida regione al di là del suo mare (splendido). Merita di essere conosciuta nella sua interezza per comprenderla un po’ di più e per conoscere i sardi, persone splendide e molto accoglienti.

Per questo viaggio abbiamo scelto la guida del Touring Club Italiano, puoi prenderla anche tu cliccando qui.

 

 

Alcune immagini sono tratte da Pixabay

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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