Diversamente Speleo, la grotta alla portata di tutti

Domenica 10 giugno abbiamo fatto un’esperienza fantastica,  abbiamo partecipato alla terza edizione di  Diversamente Speleo alle grotte di Villanova, in provincia di Udine.

Dopo un lunghissimo scambio epistolare con Tiziana, che non finirò mai di ringraziare per la pazienza, eravamo pronti a scendere in grotta insieme a persone davvero speciali.

Cos’è Diversamente Speleo?

È innanzitutto un’iniziativa fantastica, che permette ai disabili cognitivi di poter fare un’esperienza diversa e visitare le grotte di Villanova. Come ho detto tantissime volte e non mi stancherò mai di ripeterlo, anche le cose che a noi sembrano  banali per un disabile non lo sono affatto. Nel nostro caso, ovvero l’autismo, non è semplice affrontare una situazione del genere. Un ambiente nuovo, insieme a persone sconosciute, al buio e non potendo girare liberamente… è una bella sfida da superare!

 

Dicono gli organizzatori: Diversamente Speleo è per dimostrare che il mondo  ipogeo può essere vissuto anche dalle persone disabili, in tutta la sua bellezza e soprattutto in tutta sicurezza. (da: Udine Today)

 

Diversamente Speleo è organizzato dal Gruppo Esploratori e Lavoratori Grotte di Villanova (GELGV), in collaborazione con il Gruppo Ricerche Ipogee Friulane di Tarcento e dei gruppi speleo della provincia di Udine.

Quest’anno l’iniziativa faceva parte di una manifestazione allargata di sport e accessibilità, LiberoSport, che si è tenuto al Nimis al Parco delle Pianelle.

Ma andiamo per ordine.

La nostra esperienza a Diversamente Speleo

Siamo arrivati poco prima della discesa, giusto in tempo per conoscere Tiziana e fare una meravigliosa merenda a base di brioches calde appena sfornate al bar trattoria “I Templari”, dove abbiamo riservato un tavolo per pranzo.

Appena il gruppo era al completo abbiamo iniziato la nostra avventura. Dopo 5 minuti di discesa un po’ impervia nel bosco siamo arrivati all’ingresso della Grotta di Villanova. Qui, per chi voleva, c’erano a disposizione dei caschi da speleologo. Non serve dire che Marco e Alessio non vedevano l’ora di indossarli vero??

Prima di entrare Tiziana ha mostrato sezioni di una stalattite e di una stalagmite, suscitando lo stupore di tutti! Dette le regole fondamentali siamo partiti!

Dopo una prima discesa di scalini siamo arrivati in una prima camera dove ad aspettarci c’era uno spettacolo di gong. È stato molto rilassante e coinvolgente, siamo stati tutti quanti ad ammirarli a bocca aperta. Dopo questo primo spettacolo abbiamo iniziato l’esplorazione vera e propria della grotta.

Devo dire che è molto accessibile, non ci sono zone pericolose, al limite si può incontrare qualche zona un po’ più scivolosa ma con un paio di scarpe da trekking non ve ne accorgerete nemmeno. Durante tutto il percorso ci sono stati vicini Tiziana e Franco, con cui abbiamo chiacchierato tutto il tempo e ci ha spiegato mote cose sulla grotta, facendomi anche luce per poter fare delle foto migliori!

Arrivati nell’ultima sala abbiamo assistito ad uno spettacolo fantastico di musica e arte. Gli artisti sono stati molto bravi e coinvolgenti, tanto che Marco e Alessio sono stati ad ammirarli a bocca aperta! Solo all’ultimo Marco ha iniziato ad avere segni di cedimento e poca voglia di aspettare. L’abbiamo un po’ distratto e coccolato e poi ha proseguito la visita.

A questo punto non restava che rifare il percorso ed avviarci verso l’uscita. Ad aspettarci c’era un troupe della RAI che seguiva la manifestazione e che ci ha fatto qualche domanda (puoi vedere il servizio qui).

Una volta usciti sono stati regalati dei cappelli e delle spillette in ricordo della partecipazione a Diversamente Speleo, e anche dell’acqua, fondamentale nella risalita!

Dove mangiare alle grotte di Villanova

Prima di scendere nella grotta avevamo prenotato un tavolo al bar trattoria “I Templari” e devo dire che mai scelta fu più azzeccata!

Abbiamo mangiato molto bene, il personale è gentilissimo, e Marco e Alessio hanno potuto giocare a calcetto. Cosa chiedere di più?

LiberoSport

Finito il pranzo siamo andati a Nimis,  un paese lì vicino, dove si svolgeva la manifestazione LiberoSport, dove c’erano molte associazioni sportive che facevano provare il loro sport ai bambini.

Marco e Alessio erano davvero contenti, hanno potuto provare ad andare a cavallo, a fare arrampicata e a lanciarsi con una carrucola. Si poteva provare il tiro con l’arco, l’hockey e il softair. E naturalmente c’erano i classici gonfiabili.

È stata una domenica bellissima dove abbiamo fatto delle esperienze particolari e indimenticabili. Marco ha superato molti dei suoi limiti, e Alessio non è stato da meno.

Complimenti a tutti gli organizzatori e ai volontari, che sono stati tutti gentili e disponibili. Vi si leggeva negli occhi la grande passione che avete, ed è grazie a questa che è stato possibile dare la possibilità alle persone disabili di fare una così bella esperienza. Grazie davvero!

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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