Donne e autismo, un omaggio a voi

In questa giornata dedicata alla donna vorrei anch’io spendere qualche parola per le meravigliose donne che ogni giorno vivono l’autismo.

Da quando abbiamo iniziato il nostro percorso con Marco ho notato che il mondo dell’autismo è gestito prevalentemente da donne: dottoresse, terapiste, maestre, educatrici. L’unica figura maschile che abbiamo noi è il suo neuropsichiatra. Tutte le altre sono donne. Tutte diverse, ma tutte con la stessa luce. L’ho notato dopo un po’, dopo che avevo smesso di chiedermi perché e mi sono rimboccata le maniche.

Ho notato lo sguardo, dolce sì, ma mai accomodante. Piuttosto duro a tratti, di chi sa che per ottenere qualcosa deve lottare e lavorare duramente. Perché nell’autismo niente è scontato, niente ti viene regalato ma ti devi sudare ogni piccolo miglioramento, ogni obiettivo raggiunto è solo il punto più lontano dal traguardo successivo. A volte lo sguardo è stanco ma mai reso, solo un po’ abbattuto per la fatica, per non essere riuscite a dare di più, per non aver trovato il canale giusto. La vedo la vostra passione, la tenacia, l’amore con cui vi date ai nostri bambini e con cui ascoltate, supportate e consigliate noi genitori. Noi che affidiamo tutte le nostre speranze in voi, lo sapete, è per questo che avete le spalle larghe, per portare anche parte dei nostri fardelli. Grazie.

Naturalmente in tutto questo non ci siamo solo noi donne. E gli uomini? Anche il loro compito è delicato, a loro spetta tenere sempre un po’ di colla in tasca, pronti a riparare anche l’ultimo coccio rotto di queste donne così forti, così guerriere ma anche così delicate. Perchè è stancante lottare ogni giorno, perché non si può mollare mai, perché c’è ancora un passettino da fare…

In questa giornata internazionale della donna ci auguro di non mollare mai e di trovare sempre un abbraccio in cui poterci rifugiare serene.

 

 

Foto by Pixabay

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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