Giocare a Forni di Sopra, una giornata dedicata ai bambini!

Per il compleanno di Marco ed Alessio abbiamo una tradizione di famiglia: fare una gita tutti assieme. Non deve essere per forza il giorno del compleanno, sarebbe davvero impossibile, ma subito dopo. Ogni anno cerchiamo di fare qualcosa di diverso anche se non è sempre semplice… l’anno scorso per esempio per il compleanno di Alessio siamo andati a Sauris alla festa del prosciutto e per quello di Marco invece siamo andati all’ isola di Barbana. Quest’anno siamo stati a giocare a Forni di Sopra, in montagna nelle Dolomiti friulane.

Giocare a Forni di Sopra: la nostra giornata

Dopo le ultime gite impegnative che abbiamo fatto fare ai pupi (siamo da poco tornati dai laghi di Plitvice) abbiamo deciso di dedicargli una giornata speciale. Con il caldo afoso che abbiamo qua in pianura cosa c’è di meglio che portarli a giocare in montagna a Forni di Sopra alla ricerca di un po’ di fresco? O almeno, di aria respirabile?

Siamo partiti con calma e verso le 11.30 siamo arrivati in montagna. Non è stato difficile trovare parcheggio nell’area del Fantasy Park (per informazioni dettagliate guarda qui) e, anche se eravamo morti di fame, non potevamo certo portarli a pranzo! Così abbiamo fatto il biglietto d’ingresso giornaliero (10 euro a bambino) e siamo entrati nel paese dei balocchi!

Marco ha voluto subito provare la discesa col gommone. Anche Alessio naturalmente, peccato che una volta arrivato su abbia perso tutto il suo coraggio e abbia voluto a tutti i costi tornare giù a piedi. A niente è servita l’opera di convincimento di Marco, non ne ha voluto sapere! Così Marco ha iniziato ad andare su e giù felicissimo, Alessio ha preferito il tappeto elastico. Dopo un po’ non riuscivamo più resistere e siamo andati a pranzo

Dove mangiare a Forni di Sopra

Qui arriva la nota dolente. Se volete pranzare nei 2 ristoranti attaccati al Fantasy Park dovete assolutamente prenotare altrimenti vivrete d’aria. Era tutto pieno o comunque bisognava aspettare una vita, perciò siamo andati verso il paese. Anche qui i primi 3 posti che abbiamo trovato sulla strada erano pieni. La faccenda cominciava a farsi seria. Andrea ha visto l’indicazione per l’Osteria al Tulat e in preda alla disperazione ci siamo andati. Avevano posto. E in confronto agli altri che avevamo trovato pieni questo gli dava 10 a 0!! Il posto è davvero particolare, basti pensare che un lampadario è fatto con un servizio da te,  teiera di porcellana compresa!

Il titolare poi ha avuto delle gentilezze per Marco e Alessio che sono rare da trovare, dico davvero. Intanto li ha sistemati subito con una mattonella di lasagne che sembravano quelle fatte dalla nonna (anche la quantità era la stessa). E poi gli ha detto che se avessero finito tutto gli avrebbe dato una sorpresa. Alessio ha mangiato in 5 minuti e poi tutto trionfante ha reclamato il suo premio, che consisteva in un lecca lecca.

Io ho preso un tris di fonduta, frico e salsiccia al vino bianco (era l’ultimo giorno prima della dieta e ho voluto viziarmi!), Andrea uno stracotto d’asino e contorni misti. Tutto delizioso, lo consiglio vivamente!

Inoltre, da non sottovalutare, il bagno è super baby friendly con fasciatoio, salviette umide ed un mini vasino a forma di wc. Super!!

Salutando i titolari abbiamo scoperto che sono originari delle nostre parti… carramba che sorpresa!

Torniamo a giocare

Dopo un buon pranzetto Alessio ha ritrovato coraggio ed ha voluto anche lui provare la discesa col gommone… i miei polpacci hanno ringraziato sentitamente! Una volta che sia io che Andrea non ne potevamo più li abbiamo convinti a cambiare gioco e sono andati sul castello dei gonfiabili. Ma dato che il capitano coraggioso Alessio non voleva scendere, Marco l’ha aiutato regalandoci una delle scene più dolci che abbia mai visto.

Era ora di basta e con la promessa di un ghiacciolo li abbiamo portati via.

Abbiamo fatto una passeggiata nel bosco che ospita un immenso parco giochi (comunale) dove Marco e Alessio hanno continuato a giocare.

Prima di andare abbiamo riempito le borracce alla fontana con la deliziosa acqua di montagna e via, schivando la pioggia per un pelo.

Insomma, la giornata trascorsa a giocare a Forni di Sopra è stata divertente per tutti, credo proprio che dovremo tornarci!

forni di sopra parco giochi

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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