Grotte di Villanova: come organizzare la gita

Le grotte di Villanova sono tra le grotte visitabili del Friuli Venezia Giulia e si trovano a Lusevera in Alta Val Torre, in provincia di Udine. La strada per raggiungerle nel suo ultimo tratto è un po’ strettina, ma assolutamente fattibile.

Noi abbiamo conosciuto e visitato la Grotta Nuova di Villanova grazie a Diversamente Speleo, una manifestazione stupenda voluta e organizzata per dare la possibilità di conoscere il mondo ipogeo anche ai disabili. Bellissimo.

Le grotte di Villanova

Il complesso delle Grotte di Villanova è composto dalla Grotta Nuova, dalla Grotta Dovizia, dalla Grotta Egidio Feruglio e dall’Abisso Vigant. Sono state scoperte nel 1925 e da allora sono gestite dal Gruppo Esploratori e Lavoratori Grotte di Villanova,  fondato in seguito alla scoperta delle grotte.

Nel  2015 c’è stata l’apertura del nuovo percorso turistico, che ha avuto un gran successo!

Orari e Prezzi delle Grotte di Villanova

Prima di entrare alle grotte di Villanova andate alla reception che si trova nella casetta di legno per fare i biglietti. Il costo è 9 € per gli interi, 8 € per gli scontati e 7 € per i ridotti ed è sempre compresa la guida. Per capire a che categoria appartenete date un’occhiata qui.

Gli orari variano a seconda del mese, per questo vi invito a guardare sul loro sito per avere tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Marco e Alessio pronti per andare in grotta

Percorso turistico alle grotte di Villanova

Innanzitutto dovete sapere che tutte le visite alle grotte sono guidate, così da poter conoscere la storia e capire cosa state vedendo.

Le grotte sono lunghe circa 9 chilometri ma il percorso turistico non li copre tutti e la durata della visita è di circa un’ora e mezza. È illuminato ed attrezzato con camminamenti; vi consiglio scarpe da trekking o buone scarpe da ginnastica. Non è impegnativo, ma a tratti può risultare scivoloso. È composto da circa 500 scalini ben distribuiti e la temperatura all’interno delle grotte di Villanova è di 11 gradi costanti tutto l’anno. Vestitevi a cipolla, soprattutto d’estate!

Appena scesi in grotta osservate questa prima camera, è molto bella con la sua raccolta d’acqua che va a creare un piccolo ruscello che vi accompagnerà per tutto il percorso fino a creare un’impetuosa piccola cascata che ha lasciato Marco a bocca aperta.

Potrete ammirare le numerose stalattiti scendere dal soffitto o le stalagmiti salire dal pavimento. Ci sono anche molte delle cosiddette “vele”, delle stalattiti spettacolari che effettivamente ne ricordano la forma. Inoltre se osservate le pareti potete vedere le colate calcitiche. Insomma, da qualsiasi parte si guardi si rimane a bocca aperta.

La caratteristica principale che rende la Grotta Nuova di Villanova particolarmente interessante e rara è il fatto che nella parte inferiore è composta da arenite (detta Flysch) e in quella superiore da calcare. Se osservate bene il soffitto potete notare che è composto da sassolini. È stato tutto compattato quando questa parte è scivolata sul fondo del mare per poi risalire milioni di anni fa. È davvero spettacolare.  

Mi scuso se non sono troppo precisa ma tutte queste cose me le ha spiegate una delle guide, Franco, dotato di immensa pazienza, e purtroppo non avevo modo di segnarmi niente…

Dove mangiare alle Grotte di Villanova

Ho chiesto aiuto a Tiziana, una delle guide speleo, e mi ha dato un sacco di informazioni che condivido con voi.

Si può pranzare in uno dei quattro ristoranti in prossimità della reception: ai Templari (che abbiamo provato e promosso a pieni voti), al Terminal Grotte e su in paese al Panorama e alla Zucule. Tutti i ristoranti fanno cucina tradizionale “zawarshana” (Zawarh nella lingua locale, il ponassem, sta per Villanova). Tutti i ristoratori sono convenzionati con le grotte

Per chi volesse fare un bel pic-nic o consumare il pranzo al sacco ci sono dei tavoli in legno appena prima del parcheggio oppure giù all’Abisso di Vigant.

Cosa fare nei dintorni delle Grotte di Villanova?

Si può fare una breve passeggiata e bere un buon caffè con vista panoramica sulla catena dei Monti Musi  andando su fino alla piazza del paese.

Oppure si può raggiungere l’abisso di Vigant che si trova a meno di due chilometri dalle Grotte di Villanova. Lo si può raggiungere sia a piedi che in macchina seguendo la strada oltre il parcheggio fino al Borgo Vigant. Sarà una bellissima passeggiata in mezzo ad un bosco elfico che porta dritti dritti all’imbocco di questo maestoso abisso che si può visitare in autonomia per la prima cinquantina di metri.

Inoltre c’è un sentiero geologico che parte sempre dalla piazza del paese.

Per chi invece cerca qualcosa di più impegnativo c’è il Sentiero dei Cinghiali che parte da Borgo Dolina ed è un trekking di due/tre ore.

Che dire, alle Grotte di Villanova e ai suoi dintorni vale la pena dedicare una bella gita in giornata, scoprirete dei posti favolosi e soprattutto conoscerete persone piene di passione che vi porteranno alla scoperta del meraviglioso mondo ipogeo.

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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2 commenti

  1. le grotte mi affascinano molto e queste sembrano stupende 🙂
    Grazie per l’articolo mi hai dato uno spunto interessante

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