Itinerario a Venezia con bambini pigri

Era da almeno un anno che  Marco ci chiedeva di andare a Venezia, da quando una puntata del suo cartone preferito era stata ambientata proprio qui. Ma come fare con due bambini piccoli che battono la fiacca? Escluso categoricamente il passeggino (per carità!) abbiamo aspettato che Alessio crescesse un po’ e poi abbiamo elaborato l’itinerario a Venezia con bambini pigri. Diciamoci la verità, anche per noi adulti ogni volta è una massacrata, figuriamoci per i pupi!

Arrivare a Venezia

Noi ci siamo arrivati col treno, che è il modo più comodo. Ma per noi sarà l’ultima volta. E’ stato molto difficile contenerli, all’andata per l’agitazione, al ritorno per la stanchezza. Credo che la prossima volta andremo in macchina, tanto il costo è lo stesso. Se non si vuole parcheggiare in piazzale Roma si può lasciare la macchina a Mestre e prendere il treno, in 5 minuti si arriva a Venezia.

Itinerario a Venezia con bambini pigri

Non voglio prendermi tutto il merito, il percorso l’ho elaborato col mio amico Luca, gran conoscitore di Venezia e dispensatore di chicche che condivido volentieri con voi!

Andata in vaporetto

Innanzitutto abbiamo preso il vaporetto. I biglietti per la corsa singola costano 7.50 € per gli adulti, i bambini fino a 6 anni non pagano. Bisogna prendere la linea 1 in direzione San Marco; dalla stazione si deve andare a destra fino all’ultima fermata prima del ponte.

Appena è partito il vaporetto ci siamo resi conto che finora non avevamo mai visto ed apprezzato la vera Venezia. La bellezza dei palazzi che si affacciano sul Canal Grande non è paragonabile a quello che si vede facendo il percorso a piedi.

Alle fermate del vaporetto corrispondono i palazzi più importanti: il Casinò, il Cà d’oro, che quando il sole si riflette sulla sua facciata sembra fatto d’oro. E poi il mercato e il ponte di Rialto, il ponte dell’Accademia che è l’unico in legno sul Canal Grande. A sinistra poi si affacciano molti alberghi di lusso, difronte troviamo il museo Peggy Guggenheim, il palazzo Cà Dario (si dice che porti sfortuna ai suoi proprietari, tutti morti tragicamente). Ed infine Punta della dogana, dove tutte le navi che volevano entrare a Venezia dovevano pagare il dazio, rendendola così la città ricca che tutti conosciamo.

Arrivati a questo punto a sinistra si è aperta davanti a noi la piazza di San Marco, che vista dal mare ha tutto un altro fascino.

E’ meglio scendere alla fermata di San Zaccaria, per poter godere della meravigliosa vista dal mare di San Marco e del palazzo Ducale. Siamo così arrivati nel punto più lontano della nostra gita di oggi.

Ci siamo fermati sulle panchine per un veloce spuntino, ormai era ora di pranzo e Marco e Alessio avevano troppa fame.

 

Ritorno a piedi

Proprio difronte la fermata di San Zaccaria si trova l’hotel Danieli, uno dei più famosi e lussuosi al mondo. Siamo entrati e con grande savoir faire ho chiesto al portiere se potevo vedere e scattare qualche foto alla stanza delle maschere. Si trova subito a destra in fondo al bancone, prima della linea invalicabile per noi poveri mortali!

Una leggenda non ufficiale narra che proprio in questa stanza siano state gettate le basi del carnevale di Venezia… non lo so se è proprio andata così, ma la stanza è bellissima, e merita anche vedere la hall dell’hotel: strepitosa!!

A questo punto ci siamo diretti verso San Marco, passando naturalmente davanti al ponte dei sospiri e al Palazzo Ducale. E poi siamo arrivati nella piazza più famosa di Venezia. Qui abbiamo fatto scatenare i bimbi, che correvano dietro a tutti i piccioni facendoli volare via, rovinando le foto a un sacco di poveri turisti!

Ci siamo poi incamminati verso la stazione con calma, seguendo un po’ le indicazioni, un po’ perdendoci per le calli di Venezia.

 

Mangiare a Venezia

Non è detto che si debba per forza spendere un patrimonio, noi ci siamo accontentati di un meraviglioso rotolo farcito camminando per le calli di Venezia, i bambini hanno preso un gelato. Ci sono tante trattorie e tanti modi per mangiare low cost, ad esempio prendendo qualcosa nei forni, o magari un paio di tramezzini che sono davvero ricchi!

Inoltre sulla strada principale che dalla stazione porta a Rialto ci sono vari locali dove mangiare qualcosa ad un prezzo abbastanza ragionevole.

Al mercato di Rialto poi si possono trovare frutta e verdura ad un prezzo incredibile, per esempio molto minore che qua da noi! Per non parlare poi dei baccari, dove fare un aperitivo e mangiare qualcosa.

Un giro in gondola

Chi non ha mai sognato di fare un giro in gondola? Io l’aspetto da una vita ma il prezzo diciamo non troppo popolare me l’ha sempre impedito. Ma ora vi darò una chicca. Subito davanti al mercato del pesce lì a Rialto (ma non solo lì, ci sono diversi punti sul Canal Grande) c’è il servizio traghetto fatto dalle gondole e costa solo 2 euro a testa. Ok, non sarà il giro panoramico e romantico, ma abbiamo provato l’ebrezza di salire su una vera gondola!! Dovete cercare il cartello della foto, e il mini giro è assicurato!

Il bello della gondola traghetto presa dal mercato del pesce è che ti mette esattamente sulla strada del ritorno verso la stazione. La stanchezza ormai si era impossessata dei miei figli così ci siamo fermati ad ogni ponte per guardare le barche seduti sui gradini per riposarci un po’. È stata lunghetta ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Alessio è stato un bel po’ in braccio o sulle spalle di Andrea, ma non  ha nemmeno 3 anni ed è stato bravissimo!

Saliti sul treno siamo tornati a casa, stanchi ma davvero contenti: la gita a Venezia con bambini pigri è stata un successo! Chissà la prossima volta cosa ci inventeremo!

Consigli autismo – friendly

Armatevi di santa pazienza, Venezia è strepitosa ma super stancante! Con il nostro itinerario però siamo riusciti a trovare sempre qualcosa di interessante da proporre a Marco, anche solo il gelato da mangiare mentre camminavamo per le calli. Alla fine però non ce la faceva più (e nemmeno noi!)

Il treno gli è piaciuto ma forse è stato troppo, in macchina probabilmente si sarebbe rilassato di più, ha avuto troppe emozioni in una sola giornata.

Il momento di crisi c’è stato, precisamente davanti al ponte dei sospiri perché c’era una gran calca di gente; l’unica soluzione è girare al largo dalle zone con tanta gente agitata che deve fare una foto!

Per il resto godetevi Venezia, è una città che merita sempre!

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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4 commenti

  1. Non sapevo nulla della gondola traghetto…adesso ci tocca tornarci al più presto ?

  2. Katia / Il Miraggio Blog di Viaggi e Arte

    Sei stata brava girare con 2 bimbi: hai ragione, Venezia è stancante (e può risultare difficile) per noi, figuriamoci per i più piccoli … immagino la grande agitazione!

    Mi hai fatto venire in mente una cosa che mi aveva detto una mia amica: Venezia è farla anche col traghetto perché vedi edifici & particolari che girando a piedi o per le calli non potresti mai notare (ed immaginare)!

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