Laghi di Plitvice con i bambini (camminatori)

Saltata l’opzione A per le vacanze estive dovevamo trovare un’alternativa al mare, un posto fresco e possibilmente con poco sole. Andrea ha proposto di andare in Croazia, ai laghi di Plitvice con i bambini ed io ho subito prenotato un b&b!

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laghi di plitvice con i bambini - cartina

La mia storia con i laghi di Plitvice è un po’ strana e andandoci quest’anno per la prima volta mi è sembrato tutto così vicino. Eppure è iniziata molti anni fa. Io e i miei genitori andavamo in vacanza in Croazia (quella volta era ancora Jugoslavia) ogni anno ed abbiamo girato in lungo e in largo tutta la costa e qualche isola. Quell’anno eravamo a Murter, una penisola poco più su di Spalato e l’idea era quella di visitare i laghi di Plitvice tornando verso casa. Peccato che fosse il 1991, che le notizie in Italia arrivassero frammentate o non arrivassero proprio, e che da lì a pochi giorni stesse per iniziare una sanguinosa, lunga e dolorosa guerra. Una bella mattina di agosto facendo colazione i miei genitori sentirono su radio Ancona, l’unica che riuscissimo a prendere, che c’era stato un attacco e che era iniziata la guerra. Panico. Ricordo che buttarono tutto alla rinfusa dentro la roulotte e che mi dissero di correre a dire a tutti i campeggiatori che era scoppiata la guerra e che dovevamo scappare al più presto. Andammo più velocemente possibile verso il confine e ce la facemmo per un pelo. Il giorno dopo vennero chiusi i confini. Ce l’avevamo fatta.

È con questo stato d’animo un po’ tormentato che ho percorso la strada verso i laghi di Plitvice, vedendo ancora chiari i segni della devastazione della guerra.

Ok, il momento storico è finito, ora vi racconto la nostra vacanza ai laghi di Plitvice con i bambini.

Laghi di Plitvice con i bambini: un weekend faticosamente perfetto!

Come arrivare

Noi partiamo dalla provincia di Gorizia e una volta arrivati dall’autostrada vi consiglio di dirigervi verso il confine di Pese e di seguire le indicazioni per Rijeka (Fiume), così non dovrete comprare la Vigneta. Dopodichè seguite per Zagabria. Unica raccomandazione: non date retta al navigatore che vi proporrà una strada corta e all’apparenza innocua. Se volete la comodità fate un pezzo in più in autostrada e passate per Karlovac, è la strada migliore.

Dove dormire

Nei dintorni dei laghi di Plitvice non avete che l’imbarazzo della scelta, c’è di tutto: alberghi, campeggi, stanze, b&b, appartamenti. Noi abbiamo prenotato su Booking al b&b Helena a Grabovac. Diciamo che il giardino non è male e ci sono dei giochi per i bambini, la posizione è comoda e la colazione è super. Le note dolenti sono il profumo un po’ passato della biancheria e la gestione fantasiosa dell’impianto elettrico. Se dovessi tornare ai laghi di Plitvice con i bambini credo che sceglierei un altro posto per dormire.

 

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Laghi di Plitvice con i bambini, giorno 1

Una volta arrivati e sistemati siamo andati a Rastoke, un paese ad una decina di minuti di macchina verso Karlovac. È famosa per essere il paese dei mulini e devo dire che il posto è davvero incantevole.

>>leggi il post su Rastoke

Dopo un bel giretto si era fatta ora di cena e, dato che lì in paese era tutto chiuso, siamo andati in un posto sulla statale che aveva colpito particolarmente Andrea. Più che altro l’aveva colpito la foto del panino con i cevapcici sul cartellone pubblicitario. I cevapcici, per chi non lo sapesse, sono delle piccole polpettine dalla forma allungata, un po’ speziati, che si cucinano sulla griglia. Vanno provati almeno una volta nella vita! Il posto è decisamente easy, frequentato da camionisti e solo per stomaci allenati che non temono l’unto ed il piccante. Sia chiaro, ci ritornerei domani! Valutate voi se avete il fisico per affrontare una cena simile.

Tornati al b&b, doccia, messa a nanna faticosissima come ogni vacanza e via, che domani si cammina.

Laghi di Plitvice con i bambini, giorno 2

Ma veniamo al clou del weekend: i laghi di Plitvice.

Parto subito con un consiglio: la proprietaria del b&b ci ha consigliato di portarci il pranzo al sacco perché i pochi posti di ristoro dentro al parco sono cari e non offrono granchè. Mai consiglio fu più utile. Ne aggiungo un altro che vi salverà la vita: portatevi tanta ma tanta acqua!

Abbiamo parcheggiato all’ingresso 1, fatto il biglietto (un salasso, meno male che i bambini fino a 7 anni non pagano) e seguito il percorso C. Ce ne sono diversi, con diversi livelli di difficoltà. Se volete visitare il loro sito per farvi un’idea cliccate qui. Se volete la cartina dovrete comprarla al punto informazione, noi non l’abbiamo presa ma è stato un errore, poi capirete il perché.

Si inizia col botto, un panorama dall’alto mozzafiato e che ti fa capire subito con cos’hai a che fare.

Il percorso si snoda tra sentieri e passerelle di legno che ti fanno camminare sul lago. Abbiamo visto la big fall, la cascata più alta dei laghi ed è spettacolare. Ad un certo punto si arriva al traghetto per attraversare il lago. Consiglio numero 3: andate in bagno.

Una volta arrivati sull’altra sponda cambiate semplicemente molo per fare la mini attraversata. Oppure fate come noi che abbiamo sbagliato ed abbiamo continuato sul sentiero, allungando di almeno 2 ore la camminata. Impervia ed in salita. Mannaggia. Però abbiamo visto degli spettacoli che altrimenti ci saremmo persi. Ad un certo punto si arriva all’autobus-trenino che ti riporta più o meno al punto di partenza, bisogna camminare ancora 10 minuti e si arriva al parcheggio.

Ore camminate: 6. Voglio una medaglia!

 

Laghi di Plitvice con i bambini: consigli per la sopravvivenza

Non sbagliate strada. Veramente. La parte che abbiamo fatto in più è stata devastante. Ma siamo arrivati vivi con la promessa di ghiaccioli e qualsiasi altra cosa. Bastava che camminassero ancora.

Portatevi il pranzo al sacco. Noi abbiamo preso dei panini già confezionati al supermercato. Provate quello al tonno, vi darà la giusta carica!!

Portatevi tanta ma tanta acqua. Potrete riempire le bottiglie al massimo 2 volte ma portatevene una quantità industriale. Lo so che pesa ma la morte per disidratazione in un posto dove c’è solo acqua non è il top.

Arrivate presto, prima delle 9, altrimenti farete fila per fare i biglietti.

State lontani dai giapponesi o finirete in acqua.

Fate una pausa bagno ogni volta che ne trovate uno, non potete sapere quando ne troverete un altro!

Vestitevi in modo adeguato. Con modo adeguato intendo almeno un paio di scarpe da ginnastica decenti, se non addirittura dei scarponcini leggeri da montagna. Ho visto gente in infradito, sandaletti e crocs. La signora con le crocs dopo essersi bruciata i piedi camminava nel torrente. Non so se ha raggiunto il parcheggio.

Lasciate a casa il passeggino, vi prego. Ne ho visti troppi. A parte che i papà erano sfigurati dallo sforzo e dall’incazzatura con la moglie, ma vi perdereste il meglio. Se i vostri bambini sono ancora piccoli pensate di tornarci tra qualche anno. Oppure munitevi di fascia/marsupio ergonomico.

Consigli autismo – friendly

I laghi di Plitvice con i bambini con autismo non sono il massimo, vi dico la verità. È pericoloso. I sentieri non sono ben protetti e vanno a strapiombo, le passerelle sono strette e c’è tanta gente. Insomma, io valuterei davvero bene prima di andare anche perché una volta partiti non c’è una via breve per tornare indietro. Quindi andateci se siete assolutamente sicuri che vostro figlio vi ascolti, non scappi e che riesca a camminare anche per 6 ore.

I laghi di Plitvice con i bambini sono una sfacchinata, è vero, ma vedrete panorami che non trovate da nessun’altra parte, quindi ve li stra-consiglio! Buona camminata!

laghi di plitvice con i bambini

 

 

 

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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15 commenti

  1. Cassandra - Viaggiando A Testa Alta

    Wow, che posto meraviglioso! Adoro la natura ed i luoghi così verdi. Ci farò un salto prima o poi.

  2. NonPuòEssereVero

    È il secondo post che leggo sull’argomento, mi sta venendo un sacco di voglia di andare 😀

  3. Confermo, i ristoranti nel parco non sono un granché. Noi ci eravamo portati il pranzo al sacco, ma una porzione di cevapcici non si disdegna mai 😀 beh, non erano buoni, la carne insipida e il pane molle. Quindi, sempre e solo forza panino! 😀

  4. Ogni volta che vedo e leggo qualcosa sui Laghi di Plitvice mi viene la pelle d’oca. Un posto davvero splendido e le tue foto sono davvero belle! Grazie per i consigli, spero che mi torneranno utili prima o poi 🙂

  5. Lorena Lombardi

    Che tenere le foto e che bello questo posto. Devo assolutamente programmare un weekend in Croazia, quest’estate sto vedendo foto bellissime in ogni dove!! =) Tra l’altro ho una passione sfegatata per i laghi.. =)

    • Grazie Lorena! La Croazia è favolosa: mare stupendo, cultura, laghi, montagna e terme… per non parlare della cucina che è fantastica! Cosa chiedere di più?

  6. angoli di paradiso!!! Grazie per il post e i consigli

  7. Pingback:Rastoke il villaggio dei mulini - Una famiglia blu

  8. Che spettacolo
    Mi piacerebbe molto
    Due bimbe una di 6 e una di 7 ti sembrano piccole?

    • Ciao Silvia! Secondo me è fattibile, i miei avevano 6 e 3 anni. Bisogna farlo nel rispetto dei loro tempi ma ne vale la pena! Fondamentale non sbagliare strada e allungata, come abbiamo fatto noi!!!

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