Pizza fatta in casa facile e buonissima

Vi avevo promesso una ricetta per fare una pizza fatta in casa buonissima ed eccomi qua con la migliore che abbia mai preparato.

Continua la rubrica delle ricette dal mondo che ormai sono diventate una parte fissa del nostro menù settimanale. Da quando siamo stati a Napoli, poi, la pizza me la sogno pure di notte!

Complice la quarantena e la  voglia di tenermi impegnata, ho fatto diversi esperimenti finchè ho trovato l’impasto perfetto per me che la preparo e per i miei affamatissimi coinquilini! Naturalmente non è una ricetta originale mia, ma l’ho trovata sul blog di Giallo Zafferano a questo link. È fatta con il metodo Bonci, il famoso pizzaiolo di Roma che gli appassionati del genere, come me, conoscono e apprezzano. La prossima volta che andrò nella capitale farò di sicuro un passaggio nel suo negozio.

L’impasto per questa pizza fatta in casa è a lunga lievitazione e ad alta idratazione ed è la prima volta che lo sperimento principalmente perché prima del lockdown ero sempre di corsa e non pensavo di riuscire ad organizzarmi. Per certe lavorazioni si ha bisogno di tempo e quando si lavora tutto il giorno è un po’ più complicato. Ma bando alle ciance, parliamo di pizza!

pizza fatta in casa con zucchine grigliate

Ingredienti per la pizza fatta in casa a lunga lievitazione

  • 500 g farina 0 (leggete più sotto i miei consigli sulla farina)
  • 400 ml di acqua fredda
  • 20 g di olio extravergine di oliva
  • 10 g di sale fino
  • 2 g di lievito di birra fresco (oppure 1 g di quello secco)
  • Semola rimacinata

Per noi 4 queste quantità sono un po’ misere, di solito faccio 750 g di farina, 600 ml di acqua, 30 g di olio, 15 g di sale e 3 g di lievito.

Parliamo un attimo delle farine

Per questo tipo di pizza fatta in casa bisogna prestare un po’ di attenzione alla farina che si usa perché deve essere adatta alle lunghe lievitazioni. È preferibile usare farine forti, quelle di tipo 0 vanno benissimo, ma quello a cui bisogna stare attenti è l’indice proteico indicato con la lettera W. Per questo tipo di impasto preferite farine con W maggiore di 270.

La migliore che ho trovato l’ho comprata al Mulino Milocco di Fiumicello (UD) che si trova vicino casa mia, e si chiama Napoli; per tutti quelli che abitano nella mia zona ve la consiglio caldamente, la pizza è venuta davvero speciale!

Ultimamente non sono riuscita ad andarci e per fare la pizza ho usato la farina 0 dell’Eurospin e vi assicuro che è venuta benissimo!

Procedimento per fare la pizza fatta in casa

Innanzitutto si impasta la sera prima di quando si vuole mangiare la pizza. Di solito inizio verso le 17.30 se ho tempo, oppure subito dopo cena. All’inizio ha bisogno di attenzioni, ma è un procedimento facilissimo.

Prendete una ciotola capiente e metteteci la farina. In metà acqua (200 ml) sciogliete il lievito di birra e versatela al centro della farina. Se usate il lievito secco basterà mescolarlo alla farina. Mescolate bene con una forchetta o un cucchiaio, come vi trovate meglio. Versate l’altra metà di acqua e continuate a mescolare con energia. A questo punto io smetto di usare la forchetta e uso lo sbattitore elettrico con i ganci per gli impasti, così mi risulta più liscio e omogeneo. Ho iniziato ad usarlo dopo che ho visto che solo con la forchetta l’impasto della pizza non risultava liscio ma grumoso e non mi  piaceva (ognuno ha le sue fissazioni, no?). A questo punto unite il sale e continuate a mescolare, e per ultimo va messo l’olio extravergine di oliva.

L’impasto a questo punto è quasi liquido: non preoccupatevi, è perfetto così!

Coprite con la pellicola e lasciate riposare per circa 10 minuti. A me è capitato di farlo proprio dormire per circa un’ora ma non ho fatto danni, la pizza poi è risultata buonissima!

Ora arriva la parte difficile e importantissima

Fare le pieghe di rinforzo all’impasto

A questo punto arriva la parte che per me è quella più difficile perché si ha a che fare con un impasto davvero molto morbido.

Ricoprite con abbondantissima farina di semola la superficie deve lavorerete la vostra pasta per la pizza. Rovesciate l’impasto sopra la farina, spolveratelo generosamente anche sopra e allargatelo un po’. Ora prendete il lato in alto dell’impasto e piegatelo fino a metà, ripetete con quello in basso e poi fate lo stesso con quello a destra e a sinistra. per il primo passaggio mi aiuto con una spatola, altrimenti non riesco a fare bene le pieghe. Coprite con un panno pulito e lasciate riposare il vostro impasto per circa 15 minuti. Ripetete il procedimento almeno 3 volte.

Questo passaggio è super importante perché permette all’impasto della  pizza di prendere forza e incorporare aria.

 

È necessario usare la farina di semola perché non viene assorbita dall’impasto della pizza, evitando così di farlo diventare della stessa densità del cemento! La prima volta che l’ho fatta non avevo la farina giusta e ho usato il semolino per fare gli gnocchi alla romana ed è andato benissimo ugualmente!

 

A questo punto, finite tutte le pieghe, non vi resta che mettere il  vostro impasto per la pizza fatta in casa in una ciotola, coprirla con la pellicola e lasciarla maturare nel ripiano basso del frigorifero fino al giorno dopo.

Il giorno dopo

Il giorno dopo, intorno alle 17, è il momento di riprendere in mano l’impasto della pizza. Tiratelo fuori dal frigorifero e fatelo stare a temperatura ambiente per circa 15 minuti.

Se volete una bella pizza alta questa quantità è perfetta per una teglia 45×40. Io lo divido il due e lo lavoro con le mani spingendo piano le bolle verso il bordo per fare un bel cornicione ciccioso! Ricordatevi di ungere la teglia con l’olio prima di stenderlo con le mani. Se avete un po’ più di manualità potete dividere l’impasto e lavorarlo come i veri pizzaioli. Per certe teglie uso anche la carta da forno sotto. Lo so che è  un tabù ma non si è mai lamentato nessuno!

Lasciate riposare ancora l’impasto per circa 2 ore coperto con dei canovacci puliti o pellicola stando attenti di non farla aderire alla pizza.

impasto pizza dopo maturazione in frigorifero 24 ore

Come cucinare la pizza fatta in casa

Accendete il forno a 250° (o comunque al suo massimo) in modalità statica; io che sono trasgressiva lo metto ventilato. Per i primi 10 minuti va messo nel ripiano più basso del forno, poi altri 10 minuti a 220° a metà altezza, dopo aver aggiunto la mozzarella. Io di solito non cambio la temperatura del forno anche perché il mio arriva a 220° e la cottura la faccio quasi esclusivamente nella parte bassa. Lo sposto solo quando la mozzarella si scurisce troppo.

pizza fatta in casa metodo bonci

 

Consiglio dello chef: non usate la passata ma prendete i pelati e frullateli con un po’ di sale e basilico, la vostra pizza fatta in casa avrà tutto un altro sapore!

 

Buon appetito!

 

 

 

Immagine di copertina by Pixabay

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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