Sas de San Belin, gita con i bambini a Polazzo

Sono tante le cose che si possono fare in Friuli Venezia Giulia con i bambini, e oggi vi voglio portare (di nuovo) vicino casa mia e più precisamente a visitare il Sas de San Belin. Ci troviamo a Polazzo, frazione del comune di Fogliano Redipuglia, paese conosciuto per l’imponente sacrario militare.

Per trovare il sentiero che porta al Sas de San Belin dovete cercare via degli Ulivi n°52. Parcheggiate la macchina e continuate a piedi, è di facilissima percorrenza, adatto a tutti ma attenzione a chi è con bambini in passeggino: ad un certo punto, se avete quelli a 3 ruote, il sentiero diventa troppo stretto e non si riesce a proseguire. Ho visto una famiglia tornare indietro perché il passeggino era troppo largo e non ci passava. In questo caso è preferibile l’uso della fascia o del marsupio.

Origine del Sas de San Belin tra leggenda e realtà

Le origini del Sas de San Belin si perdono nella notte dei tempi, si dice che sia stato un antico altare dedicato al culto del dio Beleno, divinità celtica adottata dai romani che ad Aquileia divenne la divinità principale.

Beleno era il dio del sole, della luce e della rinascita, festeggiato il 6 gennaio con grandi roghi propiziatori (che ancora si fanno in queste terre la notte tra il 5 e il 6 gennaio, le tradizionali seime – fuochi epifanici). Luogo magico dove per secoli si tenevano i Sabba delle streghe che qui accorrevano dalle zone carsiche dei dintorni…

Oppure si tratta di un semplice fenomeno carsico, a voi la scelta!

Se volete saperne di più sulla storia e leggenda del Sas de San Belin vi consiglio di leggere questo articolo.

lasciare un saluto dal sas de belin

Come raggiungere il Sas de San Belin

Come vi dicevo sopra, bisogna imboccare il sentiero che si inoltra nel bosco per un breve tratto. È un semplice sterrato lungo il quale potrete ammirare molti fiori, alberi di sambuco, rovi di more. Ad un certo punto vi troverete in un piccolo spiazzo e subito dopo incontrerete un sasso che indica il Sentiero Cianela, che ti porta fin sul Sas. Sulla destra trovate una trincea austriaca, infatti dovete sapere che qui si è combattuta la Grande Guerra e questa parte era austriaca.

A metà percorso trovate uno spiazzo adibito a teatro all’aperto, delimitato dai tipici muretti a secco del carso e abbellito da fiori e piante, e sotto l’albero potete ammirarlo comodamente seduti sulla panchina. Proseguendo lungo il sentiero arriverete ai piedi del Sas de San Belin. Guardatevi attorno e ammirate il panorama, mentre i bambini sono sicura che si divertiranno a scalarlo!

Vicino ad una piccola panchina trovate una casetta di legno al cui interno c’è un libricino dove lasciare la vostra firma, un pensiero, il segno del vostro passaggio.

 

Tutto questo lo possiamo apprezzare e visitare grazie all’impegno e la grande dedizione che Luciano Visintin (Cianela) e suo cugino hanno messo nel riportare alla luce questo posto che gli anni e la vegetazione aggressiva del carso aveva celato tra sterpi e cespugli di sommaco. Grazie al suo instancabile lavoro e la sua grande tenacia ha ridato gloria a questo posto a lui tanto caro, dandoci la possibilità di visitarlo e che trovo  molto bello, divertente per i bambini, e pieno di grande energia!

sentiero cianela

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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