Vacanza a Riccione con bambini

Se vi dico estate, sole e divertimento per tutti, cosa vi viene in mente? La riviera romagnola, ovvio!

Anche noi un paio di anni fa abbiamo voluto provare la Romagna, ed abbiamo optato per una vacanza a Riccione con bambini. Abbiamo scelto il campeggio, ma comodo come piace a noi quindi in una casa mobile al Camping Riccione (date un’occhiata al loro sito qui). È stato amore a prima vista per tutti.

Vi risparmio il viaggio d’andata, è stato un incubo, tanto che avevamo giurato che mai più ci saremmo mossi di casa. Per fortuna ci abbiamo ripensato.

Il campeggio

Appena si entra sulla sinistra c’è la reception, il ristorante e le piscine, difronte il supermercato dove si trova davvero di tutto, i proprietari sono gentilissimi e scambiano sempre due parole con tutti. A fine soggiorno vai pure a salutarli, come se fossero vecchi amici!

Davanti si trova la fermata del trenino (mitico!) ed uno spazio per l’animazione. Noi avevamo la casetta subito lì dietro, vicino a tutto ma riparato dal viavai e dalla confusione; si è rivelata una posizione strategica.

A Marco è piaciuto subito, si è sentito a suo agio ed ha iniziato ad esplorare i dintorni col suo monopattino.

Vicino alla nostra casa mobile c’era un bel parco giochi all’ombra e una zona dedicata all’animazione. E poi tavoli da ping pong, bocce e calcetto. Dall’altra parte del campeggio una struttura coperta usata come teatro, discoteca e per i corsi di aerobica o simili.

Il campeggio è convenzionato con il bagno Mario, il numero 17, dove potrete affittare sdraio ed ombrellone a prezzi scontati.

 

Cosa fare in campeggio a Riccione con i bambini

A marco è piaciuto tutto tranne l’animazione, ma era prevedibile. Fa fatica a relazionarsi con le persone, ha bisogno di un po’ più di tempo ma soprattutto credo che non avesse voglia di fare quello che gli proponevano. Poco male, siamo stati tutto il tempo insieme e va bene così, le vacanze ci piacciono soprattutto per questo.

Nella piscina dei bambini c’è uno scivolo (che ha consumato a forza di andare su e giù), una cascata e degli spruzzi d’acqua. C’era un fotografo che ci ha fatto delle foto meravigliose, ne abbiamo prese 3 e non ce ne siamo pentiti. C’è un’altra piscina più alta e lì siamo andati un po’ meno, Marco preferiva lo scivolo e Alessio giocare con gli spruzzi d’acqua.

Se preferite la spiaggia basta prendere il trenino (gratuito) che vi fermerà davanti al bagno convenzionato (ovviamente potete andare dove vi pare, anche nella parte non attrezzata che sta lì accanto). Anche qui c’era l’animazione e degli scivoli. Noi abbiamo preferito fare castelli, scavare buche profondissime, fare le sabbiature e, ovviamente, nuotare. Nel periodo in cui siamo stati noi l’acqua è sempre stata pulita, non possiamo proprio lamentarci.

Nel campeggio l’animazione è presente ma non invadente. Noi siamo stati al parco giochi per conto nostro per esempio e nessuno ci ha fatto pressione!

 

 

Dove mangiare

Abbiamo provato il ristorante (da asporto) del campeggio e non è male. Abbiamo preso pizza, calamari e piada (sì, era vacanza anche per me!) ed era tutto buono.

Una sera siamo andati in centro in una piadineria da asporto (purtroppo non so dirvi il nome, ma si trova in una laterale di viale Ceccarini) ed era buonissima! Non si può andare in Romagna e tornare con gli stessi chili con cui si è partiti, perciò ci siamo impegnati a metter su un paio di chiletti!

Riccione di sera con i bambini

Ovviamente non posso consigliarvi discoteche perché ormai sono fuori età; vi dico solo che per noi la serata top in vacanza è: pupi a nanna, birretta e briscola. Robe forti insomma!

Una sera ho proposto (e mi prendo tutta la responsabilità) di andare in centro, ma con la macchina perché c’era fila per il trenino e non avevo voglia di aspettare. C’era il disastro in giro, nemmeno un parcheggio per un motorino, figuriamoci per la macchina. Sapete cosa c’era quella sera? La notte rosa, e solamente noi non lo sapevamo. Forti, eh?! Naturalmente siamo tornati in campeggio, pizza da asporto e via!

La volta dopo ci siamo preparati per tempo e siamo andati in centro a Riccione col trenino. Passeggiata per il centro, piada, gelato e camminata sul lungomare. Una serata fantastica!

L’ultima sera ho portato Marco nel teatro dove stavano facendo la babydance. Ero sicura di stare non più di 30 secondi. Invece si è illuminato ed è andato in pista a ballare. Quando hanno fatto una canzone che conosceva allora ha fatto anche il balletto insieme agli altri bambini, con tanto di trenino. A quel punto ho pianto dalla gioia (invece gli altri genitori mi guardavano un po’ storto). Quando però è andato sul palco a fare un assolo sono tornata coi piedi per terra e sono corsa a recuperarlo, ma era stata una gran serata!

Cosa vedere nei dintorni di Riccione

Oltre a Riccione, in pochi minuti di macchina si raggiunge Cattolica che ha un bel centro ed una meravigliosa spiaggia. Noi abbiamo fatto un giro un giorno un po’ uggioso e ci è piaciuto tanto. L’unica nota negativa per noi è che non ci sono campeggi e l’albergo d’estate lo soffriamo un po’, ma mai dire mai!

E poi ci sono tanti parchi divertimento: Acquafun, Mirabilandia, Oltremare, Fiabilandia, Italia in miniatura e molti altri, davvero per tutti i gusti e per tutte le età.

In generale la vacanza a Riccione con i bambini in campeggio ci è piaciuta tantissimo. Abbiamo visto Marco libero, a suo agio. Ha conosciuto dei bambini e giocava con loro per la prima volta quindi per noi è stata una vacanza davvero indimenticabile! Abbiamo visto in concreto i benefici delle terapie e del nostro lavoro, ed abbiamo capito di aver imboccato la strada giusta per noi.

 

Consigli autism – friendly

Io consiglio davvero il campeggio, c’è una libertà che l’hotel o l’appartamento non può dare. In più il Camping Riccione (e un po’ tutti i campeggi comunque) è ben attrezzato per i bambini. Credo che se avessi spiegato all’animazione come stavano le cose sarei potuta stare con Marco a fare delle attività, ma non ero ancora pronta.

In certi momenti il trenino è stato la nostra salvezza. Ci salivamo e facevamo di gran giri a vuoto, così Marco si divertiva e sconfiggeva un po’ la noia.

 

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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