Vacanze in campeggio in Croazia: Lanterna a Parenzo

Quest’ anno abbiamo deciso di passare le vacanze in campeggio in Croazia, dove i bambini sono più liberi e noi più rilassati! Qesta volta la scelta è ricaduta sul campeggio Lanterna vicino Parenzo, in Croazia. Dista poco più di 80 km da Trieste, quindi per noi è una meta molto comoda da raggiungere.

Curiosando nel web in fase di organizzazione delle vacanze, questa struttura mi ha colpita subito per la quantità di servizi offerti, le piscine, la spiaggia di sabbia, le numerose attrazioni per i bambini e soprattutto per le molteplici scelte di alloggio. A noi piace il campeggio comodo, per questo abbiamo scelto la casa mobile.

L’arrivo e la prima esplorazione

Ci siamo portati dietro la bicicletta, ma appena abbiamo raggiunto la nostra “casa delle vacanze” come la chiamano i nostri figli, abbiamo subito capito che non le avremmo usate molto… così è stato infatti. Bisogna essere una famiglia atletica perchè (soprattutto se si alloggia nella zona delle case mobili) ci sono delle salite degne di una tappa sullo Zoncolan del Giro d’Italia!

Abbiamo subito iniziato ad esplorare l’ immenso campeggio Lanterna partendo dalla tanto pubblicizzata spiaggia di sabbia. Ovviamente si tratta di una spiaggia artificiale creata ad hoc per accontentare le famiglie con bambini, desiderosi di costruire castelli di sabbia. Secondo me di per sè l’ idea è davvero buona, però ci dovrebbe essere una quantità di sabbia di gran lunga maggiore perchè i miei piccoli scavatori raggiungevano il fondo con due palettate! Per i più grandicelli (i miei hanno 5 e 2 anni) difronte la spiaggia ci sono i gonfiabili in acqua (a pagamento).

Continuando nel nostro giro-campeggio e tornando verso la casa mobile abbiamo incontrato una delle 2 piscine, abbastanza “intima” e con qualche gioco per i bambini. Andando avanti abbiamo notato che le piazzole sono comode e piuttosto ombreggiate e soprattutto che ci sono moltissimi bagni! La cosa che ci ha colpiti di più è l’ attenzione per i bambini anche nei servizi igienici visto che ogni bagno ha una parte dedicata a loro, con sanitari e lavandini alla giusta altezza e soprattutto pulitissimi. Se poi bisogna lavare i piatti e ci vogliamo portare i pupi, fuori da ogni toilette c’è un piccolo parco giochi per fargli passare il tempo magari con qualche amichetto.

Andando avanti con la nostra passeggiata abbiamo visto dov’ è il miniclub di cui noi purtroppo non abbiamo usufruito dato che gli animatori non parlavano italiano e soprattutto perchè a Marco non piaceva il posto… peccato!

Lì attaccato c’è uno dei due supermercati ma, se posso dare un consiglio, noi ci siamo trovati meglio in quello più vicino alla reception. La “spesa grossa” la facevamo fuori dal campeggio al supermercato Tomy che si trova sulla strada principale.

Ma torniamo alla vacanza!

Vicino alla nostra casa mobile c’ era LA piscina. Una con acqua bassa e un bel galeone dei pirati con scivoli, spruzzi d’ acqua e cascate, adatta ai più piccoli. E poi un’ altra con l’ acqua profonda e 3 scivoli super gettonati tra i bambini più grandi… e nostro figlio Marco! Piccolo temerario che si è lanciato con spavalderia da quello più ripido per poi pentirsene amaramente una volta arrivato veloce come un caccia in piscina!

Nei dintorni del campeggio

Il primo giorno che ha fatto brutto tempo l’abbiamo dedicato ad una gita al Dinopark, parco tematico a tema indovinate un po’?? Dinosauri! Molto carino, tante riproduzioni giganti di dinosauri, giochi ed anche un po’ di giostre alla fine del percorso. Bella gita, bambini felici e noi anche!

Il giorno dopo abbiamo deciso di andare a cercare un’ altra spiaggia e siamo andati a destra verso la fine del campeggio. Che dire… perfetta! Spiaggia di sassolini con a ridosso una favolosa pineta che fa ombra anche nelle ore più calde, così Alessio ha potuto dormire senza cucinarsi sotto il sole. Il punto forte della spiaggia è senz’ altro il ristorante alle sue spalle… ho l’acquolina solo al pensiero dei pranzetti che ci siamo fatti!

Altra brutta giornata e questa volta decidiamo di andare a Pola. Il centro storico, le viuzze e soprattutto la meravigliosa arena sono splendide. La distanza è però parecchia (140 km) ed infatti siamo stati via un’ intera giornata.

Un paio di sere siamo usciti per fare un giro nelle vicine cittadine di mare di Parenzo e Cittanova. Val la pena fare una passeggiata per il centro e mangiare un buon gelato.

E insomma le nostre vacanze sono volate tra castelli di sabbia, raccolta di sassi colorati, corse pazze sugli scivoli d’ acqua, pranzetti “leggeri” e cene sopraffine, gelati enormi e tante nuove esperienze. Ricordiamo con ancora l’ acquolina in bocca certi pranzi e soprattutto certe cene (ho scritto appositamente un post), ma ci sono state anche le note negative purtroppo…

Note negative

Come divevo il campeggio è un continuo saliscendi e se non hai buone gambe e primi giorni saranno molto faticosi! Il campeggio è enorme e può contenere migliai di persone, per questo abbiamo scelto di andarci nella seconda metà di giugno, proprio per evitare la calca. Per noi questo è un accorgimento necessario dato che Marco, essendo autistico, mal tollera i posti affollati e pieni di confusione.

Il mare purtoppo non è dei migliori della Croazia, insomma non aspettatevi acqua cristallina.

Un’ altra nota negativa è che tutto quello che c’è all’ interno del campeggio è a pagamento, e il prezzo non è simbolico, anzi! Ho speso un salasso per i gonfiabili e sul trenino che fa il giro del campeggio ho dovuto mentire e dire ai bambini che si era rotto.

Consigli autism friendly

Concludendo, devo dire che nonostante i (pochi) lati negativi, la vacanza in campeggio in Croazia mi sento di consigliarla ad occhi chiusi! Con qualche accortezza autismo friendly: evitare i periodi affollati dato che potrebbe diventare davvero invivibile e scegliere magari una casa mobile nel Villaggio Marino dato che ha la strada pedonale e dei giochi per bambini. Se avete il camper… beati voi!

 

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *