Visitare l’Isola della Cona con i bambini

In questo articolo ho il piacere di parlarvi dell’Isola della Cona nella Riserva Naturale Foce dell’Isonzo. Siamo in provincia di Gorizia, che conto di farvi conoscere un po’ di più per tre motivi: è il posto dove vivo, ci sono molte cose da vedere ed è ricca di storia.

Il Friuli Venezia Giulia è un territorio meraviglioso, una terra ricca di luoghi da visitare. È per questo motivo che ci tengo tantissimo a far conoscere il mio territorio, soprattutto in questo periodo che si guarda all’Italia con occhi diversi.

Riserva Naturale Foce dell’Isonzo: dove siamo

Siamo nel territorio del Comune di Staranzano, in provincia di Gorizia, e se non ci siete mai stati alla Riserva Naturale Foce dell’Isonzo cliccate sulla cartina, vi porterà lì direttamente.

L’ingresso all’Isola della Cona è a pagamento: € 5 la tariffa intera, € 3.5 quella ridotta. I bambini pagano dai 6 anni.

Cosa fare all’Isola della Cona con i bambini

Vi domanderete: cosa si fa in una riserva naturale con i bambini? La risposta è: si osserva. Per visitarla si possono scegliere 2 percorsi, uno lungo 10 chilometri che impiegherete circa 3 ore per completarlo e che vi porterà fino alla foce, e uno ben più corto, ad anello, che vi impegnerà per circa 45 minuti. Noi abbiamo scelto il secondo e, tra una sosta e l’altra, abbiamo impiegato poco più di un’ora per tornare al punto di partenza.

Appena arrivati al centro visite, presso il ristorante, si deve fare il biglietto d’ingresso e da lì iniziano i sentieri. Marco e Alessio sono stati subito attratti dal rigolo d’acqua che scorre di fianco alla stradina e si sono messi ad osservare le piante, le piccole rane e i girini. Credo di averli visti tutti! Lungo il percorso si incontrano due capanni per osservare da un punto un po’ più alto l’Isola della Cona e gli animali.

Vedrete i meravigliosi cavalli bianchi di razza Camargue che qui vivono in libertà, e sono certa che non potrete fare a meno di fotografarli da ogni punto di osservazione che troverete. Ce ne sono molti lungo il percorso con dei cartelli con gli animali che si possono osservare e postazioni di diverse altezze.

Sono molte le specie che si possono incontrare all’interno della Riserva naturale: oltre ai già citati cavalli potrete vedere cigni, oche, quaglie, fagiani, pellicani, cormorani, aironi, cicogne, fenicotteri, falchi, poiane… potrei davvero andare avanti quasi all’infinito perché le specie presenti sono più di 300! Dovete sapere che è la riserva naturale più estesa del Friuli Venezia Giulia ed è ritenuta tra le più importanti zone umide a livello internazionale.

Insomma, se siete degli appassionati di bird watching non potete esimervi dal fare una gita all’Isola della Cona. È anche possibile affittare dei capanni per osservare gli uccelli oppure per fare delle magnifiche foto.

Per informazioni più dettagliate vi invito a leggere sul sito della Riserva naturale.

Isola della Cona con i bambini: cosa sapere prima di andare

È molto importante spiegare ai bambini in che posto li stiamo portando e che regole di comportamento dovranno tenere. Bisogna infatti mantenere il silenzio (per quanto possibile), o comunque evitare schiamazzi per non disturbare gli animali. Come sempre ci siamo affidati alla nostra grande fantasia nel cercare intorno a loro delle cose da osservare, da cercare e fotografare. Come dicevo prima si sono impegnati a cercare rane e girini, ma sono rimasti incantai dai cavalli bianchi.

 

Fare una piccola gita all’Isola della Cona con i bambini è un’ottima occasione per fargli vedere gli animali nel loro habitat e per insegnargli il silenzio e il rispetto per la natura. Voi ci siete mai stati?

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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