Weekend a Monaco con i bambini

Il nostro on the road in Austria e Germania ha toccato anche Monaco di Baviera, dove ci siamo fermati per 3 giorni. È stata una bella scoperta, una città vivibile e facile da girare sia a piedi che coi mezzi. L’ho trovata molto family friendly, nel senso che in Germania vivere la città da famiglia con bambini è la normalità, trovare un fasciatoio è la prassi, come anche uscire con i bambini. Purtroppo il tempo non è stato dalla nostra parte e abbiamo trovato pioggia e freddo. Questo non ci ha impedito di girare e di notare che tutti i bambini, nonostante il clima non fosse favorevole, giocavano tranquillamente ovunque. È proprio vero che siamo noi a farci tanti problemi, l’unica cosa che dovremmo fare è vestire i bambini in modo adeguato e farli uscire senza troppi patemi d’animo. Ma veniamo a noi, vi racconto il nostro weekend a Monaco con i bambini, chissà  che non sia la vostra prossima meta!

 

Per il nostro viaggio questa volta abbiamo scelto come guida “Monaco, i consigli di chi ci vive” di Marco Polo. L’abbiamo trovata davvero utile.

 

Dove dormire a Monaco

Abbiamo soggiornato all’Hotel Ibis Style, un hotel a due passi dall’uscita dell’autostrada e vicinissimo alla fermata dell’autobus. È molto adatto alle famiglie, le camere sono sufficientemente spaziose e hanno un’attenzione particolare per i più piccoli. Infatti dopo la colazione (inclusa) danno a tutti i bambini un cestino con la seconda colazione che noi ci siamo portati in giro per Monaco e l’abbiamo trovato un’ottima merenda!



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Weekend a Monaco con i bambini: cosa fare

Quando organizzo un viaggio in una città cerco di trovare sempre delle attività e visite interessanti per tutti, soprattutto per Marco e Alessio. Non potendo però gestire il tempo atmosferico ho sempre pronto un elenco di cose da fare e più opzioni, così alla fine mi ritrovo sempre una lista spuntata per metà! Abbiamo fatto molte cose e camminato molto: infatti il centro storico si gira tranquillamente a piedi. Per raggiungere i posti più periferici o se siete stanchi, sappiate che i mezzi sono molto comodi ed efficienti. Per girare la città abbiamo scaricato l’app MVV che a seconda di dove dovete andare vi fornisce tutte le alternative e gli orari. Il biglietto giornaliero per le famiglie costa 12,90 euro e si può fare direttamente sui mezzi.

Deutsches Museum

È il museo della scienza e della tecnica più grande del mondo ed è un vero spasso. Sono certa che voi e i vostri bambini vi divertirete molto a provare con mano diverse esperienze scientifiche. Per saperne di più leggete il post dedicato al Deutsches Museum che ho scritto, completo di tutte le informazioni utili per organizzare una visita.

Marienplatz

È la piazza più famosa di Monaco,  il cuore pulsante della città vecchia. Il vecchio municipio, che risale a 700 anni fa, racchiude un’anima gotica  che convive con l’antica maestria degli intagliatori di legno. Nella sua torre è visitabile un museo dei giocattoli, dicono che meriti. Noi purtroppo non siamo riusciti ad andarci, ce lo teniamo per la prossima volta. Da non perdere è lo spettacolo che potete ammirare mettendovi davanti alla torre per vedere il famoso carillon muoversi a ritmo di musica. È davvero molto suggestivo e vi terrà col naso all’insù per circa un quarto d’ora. Gli spettacoli sono alle 11, alle 12 e d’estate anche alle 17.

Frauenkirche

È la cattedrale più famosa di Monaco, le cui due alte torri sono ormai diventate il simbolo della città. C’è una curiosa leggenda su questa chiesa. Si narra che l’impronta nera che si trova vicino all’entrata sia di Lucifero. Provate a trovarla, noi non ci siamo riusciti perché era tutto transennato e purtroppo ci siamo dovuti accontentare di un rapido sguardo da lontano.

Residenz e Hofgarten

Si raggiungono spostandosi da Marienplatz verso Odeonplatz, e troverete i giardini sulla vostra destra. Il giardino reale collega la piazza all’Englisher Garten, il polmone verde della città. Sono dei giardini davvero molto curati, con al centro il tempio di Diana. Quando li abbiamo visitati noi c’erano ben due set fotografici di matrimoni, e credo che sia proprio una location perfetta.

Il Residenz è il palazzo reale, il più grande castello cittadino tedesco. Per visitarlo richiede parecchie ore per poterlo apprezzare in tutto il suo splendore, per questo abbiamo deciso di posticipare la nostra visita a quando Marco e Alessio saranno pronti.  Diciamo che non avevo molta voglia di correre per le stanze perché i due pupi non volevano visitarlo!

giardini reali monaco

Castello Nymphenburg

È stato il regalo che il principe elettore Ferdinando fece alla consorte Henriette per aver dato alla luce il tanto desiderato erede al trono, Massimiliano. Donne, chi di voi non vorrebbe un regalo del genere? Nacque come residenza estiva circondato dalle campagne, per poi essere inglobato nella città man mano che essa cresceva.

Il castello Nymphenburg merita una visita, i suoi interni sono molto carini ed è possibile acquistare a parte l’audioguida che vi spiegherà per bene tutto quello che state vedendo. È stato molto interessante, anche perché il castello l’ho visitato in solitaria perché ai miei uomini non interessava per niente, hanno preferito correre nei giardini. Questi infatti sono il pezzo forte: immensi e molto curati. L’unica nota stonata è senz’altro la gondola con tanto di esibizione canora di un cantante che intona i grandi classici italiani. Insomma, una baraccanata che però richiama molti turisti.

Meritevole anche il museo delle slitte e delle carrozze. Se chiudete gli occhi potete sentire i campanelli che tintinnano tra il paesaggio innevato… un sogno! C’è anche il museo delle porcellane che però non ci ha entusiasmato troppo.

Quanto costa visitare il castello Nymphenburg? Nella stagione estiva € 11.50 il biglietto intero e € 9 il ridotto. In quella invernale invece € 8.50 e € 6.50. Il biglietto è gratuito per i ragazzi fino a 18 anni, ed è possibile prendere separatamente il biglietto per i due piccoli musei se non volete visitare gli interni del castello.

Museo BMW

Avevo letto tanto di questo museo e mi ero convinta che fosse una cosa divertente per i maschi di casa. Peccato che le informazioni che avevo trovato in rete fossero sbagliate e la visita al museo BMW non è stata poi una buona scelta. Certo, sembrava che fossero entrati nel paese dei balocchi, peccato che tutto il museo sia un “guardare e non toccare”, a differenza di quanto trovato online. Perciò se i vostri bambini si accontentano di fare un giro nella storia della famosa casa automobilistica bavarese (molto interessante) e guardare macchine, moto e quant’altro è ok. Se si aspettano anche di salirci allora no, ve lo sconsiglio.

Quanto costa entrare al museo BMW di Monaco? Il biglietto famiglia costa € 25, per gli altri tipi di biglietti guardate sul loro sito.

Englischer Garten

È l’immenso polmone verde della città, uno tra i parchi cittadini più grandi del mondo. Il miglior modo di visitarlo è farlo in bicicletta, potrete percorrere i quasi 80 km di sentieri che lo attraversano. Oppure potete fare una bella passeggiata e vi consiglio una sosta al famoso biergarten sotto la torre cinese. Proprio lì c’è un bel parco giochi che terrà impegnati i vostri bambini mentre voi vi rilassate mangiando o bevendo qualcosa. Un’ottima pausa per tutta la famiglia. Unico neo: le api. Sono tante e fastidiose, ma sembrava che i tedeschi non se ne accorgessero neppure. Probabilmente ormai sono abituati.

 

Una cosa che non potete assolutamente perdere è il surf cittadino. Dovete andare ai margini dell’Englischer Garten tornando verso il centro. Inizierete a notare dei ragazzi girare per Monaco in muta e con la tavola da surf sotto il braccio. Non sono pazzi! Potete appostarvi sul ponte sull’ Eisbach dove si forma un’onda dell’altezza di circa un metro e ammirare gli urban surfer. È uno spettacolo! Sarei rimasta per ore ad ammirare questi temerari surfisti che non temono né le acque ghiacciate di questo torrente né le intemperie, dato che anche con la neve i giovani si allenano sulla loro tavola!

 

surf a monaco

Weekend a Monaco con i bambini: dove mangiare

Abbiamo fatto i turisti, e da appassionati di locali tipici non potevamo che andare alla famosa birreria HB, che si trova nel centro di Monaco. Qui si possono gustare le specialità bavaresi e bere dell’ottima birra in boccali da litro. Per non parlare della mitica orchestra che ad un volume altissimo allieterà la vostra cena.

Unico consiglio: evitate il sabato sera, non fate come noi! C’era una marea di gente e abbiamo trovato un pezzo di tavolo libero nella sala dell’orchestra. Per Marco non è stato per niente facile resistere!

Abbiamo preso il pollo e lo stinco: entrambi spazzolati dalle due boccucce d’oro, Andrea ed io ci siamo dovuti accontentare degli avanzi!

Lì vicino c’è anche la birreria Augustiner e l’Hard Rock Cafè, posti per mangiare non mancano insomma.

La sera dopo siamo stati alla birreria Augustiner dietro la cattedrale. Qui era decisamente più tranquillo e quasi famigliare.  Abbiamo mangiato spatzle e cotolette guardando la partita in una cena decisamente rilassante.

Per pranzo ci arrangiavamo con qualche brezel o street food, niente di impegnativo e molto veloce.

Altre cose da vedere a Monaco con i bambini

Alcune cose che non siamo riusciti a visitare nel nostro weekend a Monaco con i bambini le abbiamo comunque lasciate nella nostra lista dei desideri per la prossima visita. Sicuramente andremo al Museo del Giocattolo a Marienplatz, il Museo del Volo, l’Olimpiapark e l’Allianz Arena. Oltre che la parte del Deutsches Museum che non siamo riusciti a visitare.

Da Monaco poi siamo andati a Legoland, tappa imperdibile per tutti i bambini (e non) che amano i mitici mattoncini colorati. Vi racconto tutto qui.

Il nostro Weekend a Monaco con i bambini è stato molto interessante, la città offre molti spunti e molte cose da visitare per tutti. Abbiamo sicuramente imparato una lezione: si deve stare all’aria aperta a prescindere dalle condizioni atmosferiche, i nostri bambini ci ringrazieranno!

 

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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2 commenti

  1. Ottimo post!Marienplatz mi ha conquistata… un giretto in Baviera prima o poi lo faremo 😊

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