Weekend a Erto in albergo diffuso

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Erto, Casso e del Vajont… male, molto male! In questi paesi la sera del 9 ottobre 1963 si è consumata un’immane tragedia a causa della sudditanza al dio denaro e all’arroganza di chi crede di sapere sempre tutto. Se volete saperne di più cliccate qui.

Noi il Vajont ce l’abbiamo ad un’ora da casa e tempo fa con gli amici abbiamo deciso di passare un weekend a Erto in albergo diffuso. Che cos’è un albergo diffuso? E’ alloggiare in una casa in paese per poter vivere meglio il luogo in cui si soggiorna. Non è un albergo vero e prorio, ma nemmeno solo un appartamento. Praticamente è un albergo “sparpagliato” in diversi posti.  Noi eravamo in tanti e abbiamo affittato due case: una per le famiglie con bambini e una per quelli che volevano dormire la notte!

Una volta sistemati ci siamo caricati i bambini nei marsupi e ci siamo avventurati per il paese. Sarà stato l’autunno inoltrato con i suoi pomeriggi bui, sarà stata la luce dei lampioni, ma la parte vecchia del paese sembrava una città fantasma. Purtroppo si respira ancora la tragedia e la sofferenza nel paese, con le sue case abbandonate. Quello nuovo infatti è stato ricostruito più a monte, e gli alberghi diffusi rientrano in un progetto di riqualificazione del paese vecchio. E’ stata una bella e suggestiva passeggiata, da fare in compagnia!

In una viuzza abbiamo trovato un locale e noi ci teniamo sempre a rendere omaggio al territorio, quindi ci siamo fermati per scaldarci un po’ e bere qualcosa di caldo.

Tornati a casa abbiamo fatto la tradizionale “grigliata della compagnia” e ci siamo persi in ore di chiacchiere.

Il giorno dopo siamo andati in gita alla diga del Vajont; è sempre un colpo al cuore passare per la galleria e poi affacciarsi sullo strapiombo della gola… è quasi surreale, eppure è successo davvero. Vale la pena andarci una volta, magari allungando solo di un pochino la strada che si sta percorrendo, per rendersi conto di che tragedia sia successa e che poteva essere evitata.

Insomma, passare un weekend a Erto in albergo diffuso è stato molto carino e soprattutto si aiutano le piccole realtà montane a gestire il turismo in modo consapevole, sostenibile e con rispetto dei luoghi e dei tempi della montagna. Ci si sente parte del paese e non turisti qualsiasi, mantenendo la comodità e l’indipendenza che ti da avere una casa a disposizione. Un modo diverso di alloggiare in montagna!

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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