Vacanza in Salento 5 spiagge “non famose” da non perdere

Il Salento, con il suo mare cristallino, la sabbia fine e il cibo strepitoso è senz’altro una delle mete italiane estive per eccellenza. Negli ultimi anni è stato diciamo preso d’assalto dal turismo e, ahimé, certe spiagge sono quasi inaccessibili per la troppa gente.

Quando andare in vacanza in Salento

Oramai lo sanno anche i sassi: giugno o settembre sono i periodi migliori per una vacanza in Salento per molti motivi: non troppa gente, prezzi piuttosto accessibili, clima sopportabile, acqua del mare fresca. Noi ci siamo stati a giugno, per cui la nostra esperienza si basa su questo periodo dell’anno e non posso garantire per luglio e agosto… abbiamo avuto un assaggio di spiaggia affollata la domenica e vi dirò che è stato piuttosto stressante.

Dove alloggiare

Quest’anno abbiamo deciso di non fare troppi chilometri in macchina per spostarci da una spiaggia all’altra o addirittura fare due spiagge in un giorno. Cosa che avevamo fatto nelle nostre vacanze in Sardegna. Ma gli anni passano e noi stiamo diventando sempre più stanziali. O meglio, ci dedichiamo ad una zona per volta.

Abbiamo alloggiato a San Pietro in Bevagna, tra Taranto e Gallipoli diciamo, e la zona è a dir poco incantevole.

Vacanza in Salento 5 spiagge “non famose” da non perdere

  1. Le saline – San Pietro in Bevagna

Il parcheggio è a pagamento e si può usare comodamente l’app Easypark che funziona in tutti i parcheggi in cui siamo stati.

La spiaggia si trova in una riserva naturale ed è famosa perché si possono vedere i fenicotteri in alcuni momenti dell’anno. La proprietaria del b&b in cui alloggiavamo ci aveva consigliato di percorrere tutta la passerella per sistemarci in spiaggia. Noi però abbiamo preferito attraversare subito la duna che si trova sulla destra e fermarci in quella spiaggia. Non ci sono stabilimenti, è una spiaggia libera e bisogna essere attrezzati di tutto

 

Cose necessarie per andare in spiaggia libera in Salento:

  • borsa frigo capiente
  • ombrellone e punta di scorta per legarlo
  • spiaggina di plastica

 

  1. Le Dune beach – Porto cesareo

È una spiaggia comodissima per tanti motivi. Il primo è che ha un parcheggio – a pagamento – enorme ed è quasi impossibile non trovare un posto. Noi ce l’abbiamo fatta anche di domenica intorno alle 10 ed era quasi vuoto. Diciamo che andarci la domenica lo sconsiglio perchè è iper affollata e piuttosto stressante, a meno che non si vada dalle 9 alle 12, quando è ancora vivibile.

La spiaggia è sia libera che con stabilimenti ma non so dirvi il prezzo degli ombrelloni perché non abbiamo mai usufruito del servizio spiaggia.

Il mare è stupendo, e possiamo sicuramente darle la medaglia d’oro delle nostre spiagge preferite nella zona nord ovest del Salento.

  1. Togo bay beach – tra punta Prosciutto e Torre Castiglione

Siamo arrivati in questa spiaggia dopo aver tentato di andare alla famosissima spiaggia di Punta Prosciutto. Era inavvicinabile. La spiaggia dì per sé è molto più stretta di quanto mi aspettassi e la quantità di persone presenti era bel oltre la mia soglia di tolleranza. Abbiamo girato i tacchi e ce ne siamo andati. Riprendendo la strada verso Porto Cesareo abbiamo deciso di girare a destra in una strada nei pressi di un piccolo maneggio e provare a vedere come fosse lì la spiaggia. Ora, visti i precedenti non poteva che essere bellissima, ma il problema principale era l’affollamento.

Siamo arrivati in questa spiaggia (sia libera che con piccoli stabilimenti) bellissima, dal mare cristallino e con un ampio parcheggio gratuito. Cosa volere di più?

  1. Torre Lapillo

La spiaggia è lunghissima ma piuttosto stretta, sia libera che con stabilimenti, ma pochi e piccolini. Abbiamo parcheggiato a pagamento sulla strada parallela alla spiaggia e ci siamo goduti una delle spiagge più famose di questa zona del Salento. In settimana era vivibilissima, credo che nel fine settimana sia piuttosto affollata.

  1. San Pietro in Bevagna

Ci siamo stati nel tardo pomeriggio fino alla sera, godendoci il tramonto sulle dune. Mare splendido, spiaggia libera e selvaggia proprio come piace a noi. Dall’altra parte della strada si trovano dei bar dove prendere magari un gelato e il parcheggio è libero lungo la strada oppure a pagamento, dipende dalla fortuna.

Consigli per la spiaggia in Salento

Se, come noi, amate la spiaggia libera dovete essere piuttosto attrezzati per affrontare tutta la giornata. Indispensabile è senz’altro l’ombrellone, meglio 2 perché stare sotto il sole è decisamente impegnativo. A tratti impossibile. Noi solitamente usiamo un grande telo leggero tra i due ombrelloni così da aumentare la superficie in ombra.

Indispensabile un modo per assicurare l’ombrellone, che sia con una punta aggiuntiva e dello spago, oppure un asciugamano e una borsa piena di sabbia. C’è sempre vento, a volte con folate che trasformano gli ombrelloni in armi pericolose.

Quest’anno ho apprezzato tantissimo la spiaggina in plastica perché ti fa stare leggermente rialzato rispetto la sabbia bollente e ha reso più affrontabile per me la giornata in spiaggia. Certo che il lettino sarebbe stato il non plus ultra ma la spiaggina con pochi euro te la porti a casa ed è facile da trasportare.

Ovviamente la borsa frigo è d’obbligo, magari riempita con focacce, rustici e tanta frutta fresca.

Per me è stato utilissimo anche il kindle: pratico, leggero e pieno di libri non impegnativi da leggere sotto l’ombrellone.

Queste per noi sono le 5 spiagge “non famose” da non perdere in Salento. Anzi direi 4+1 perchè una è famosissima! Ma accessibile e godibile a inizio stagione o a settembre. Voi ne conoscete altre?

Informazioni su unafamigliablu

Donna, moglie e mamma piena di (non sempre) brillanti idee che propongo con entusiasmo a tutta la famiglia. Testarda, caparbia e inguaribile ottimista, credo davvero che ci sia sempre un lato positivo in tutto quello che ci succede e cerco sempre di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
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